Messina – Un pallone, una pedana pneumatica e la sfida a centrare il giusto contenitore della raccolta differenziata. Si chiama “EcoGoal” il gioco tecnologico ideato e realizzato dagli studenti della classe II C dell’I.C. Albino Luciani che ha conquistato il primo posto alla finale territoriale di “Eureka! Funziona!”, il progetto educativo nazionale promosso da Federmeccanica e organizzato sul territorio da Sicindustria Messina.
La competizione si è svolta questa mattina presso l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Messina, coinvolgendo circa 100 studenti delle classi seconde medie degli Istituti Comprensivi “Albino Luciani”, “Elio Vittorini” ed “Enzo Drago”. “EcoGoal” ha convinto la giuria per originalità, valore educativo e applicazione concreta dei principi della pneumatica. Il gioco ha come obiettivo la sensibilizzazione alla raccolta differenziata: il giocatore riesce a fare goal con il proprio rifiuto soltanto individuando correttamente il canale della differenziata, attraverso una pedana mobile azionata da un sistema pneumatico. Un progetto che ha assunto anche un forte valore inclusivo e sociale: la classe vincitrice, infatti, ha portato avanti il lavoro coinvolgendo attivamente tutti gli studenti, dimostrando come creatività, collaborazione e partecipazione possano trasformarsi in strumenti concreti di apprendimento.
La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale per la comunicazione efficace alla classe II D dell’I.C. Enzo Drago per la presentazione e la promozione del gioco “Pressione del Giro”, premiando la capacità degli studenti di raccontare e valorizzare il proprio progetto in modo originale e coinvolgente. Nel corso della mattinata gli studenti hanno presentato anche gli altri prototipi in gara: “Space Helicopter” dell’I.C. Elio Vittorini, “Siring-Amo”, “Pressione del Giro” e “AIR Soccer” dell’I.C. Enzo Drago. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Giuseppe Lupò, presidente di Sicindustria Messina, Ernesto Cascone, direttore del Dipartimento di Ingegneria UniMe, Angela Mancuso, dirigente scolastica dell’I.C. “Evemero” di Messina, e Claudia Brudetto, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sicindustria Messina. “Eureka! Funziona! è molto più di un concorso: è un’esperienza di apprendimento attivo che permette agli studenti di avvicinarsi alle discipline STEM attraverso creatività, sperimentazione e lavoro di squadra”, ha detto Lupò, che ha aggiunto: “I ragazzi hanno imparato cosa significa progettare, costruire, testare e migliorare un’idea, sviluppando competenze che saranno fondamentali nel loro percorso formativo e professionale”.
Particolarmente significativo anche il premio assegnato alla classe vincitrice, che conferma la vocazione esperienziale del progetto. Sicindustria Messina organizzerà infatti una visita aziendale presso Irritec S.p.A., azienda associata e leader mondiale nella progettazione di sistemi intelligenti di irrigazione a goccia. “Durante la visita – ha sottolineato Claudia Brudetto nel corso della premiazione – gli studenti potranno vedere da vicino come l’applicazione della meccanica e della pneumatica diventi motore di sviluppo economico e innovazione sostenibile. Irritec rappresenta infatti un esempio concreto di come tecnologia, sostenibilità ed economia circolare possano integrarsi per proteggere le risorse del pianeta e costruire il futuro”. Determinante anche quest’anno la collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, che ha accompagnato gli studenti in un percorso di avvicinamento alle discipline STEM e alle loro applicazioni concrete. La giuria dell’edizione 2026 era composta da Luigi Calabrese, Ornella Fiandaca, Cristiano Galtieri, Nina Giordano, Giovanni Magliarditi, Elpida Piperopoulos e Marzia Villari, professionisti provenienti dal mondo accademico, imprenditoriale, scientifico e della comunicazione. La giornata si è conclusa con la visita ai laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, offrendo agli studenti un contatto diretto con il mondo della ricerca e dell’innovazione tecnologica.
