Fabio Troiano ospite a Comiso de “L’ingegnere di Babele” con “Il Dio bambino” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, diretto da Giorgio Gallione

COMISO – Fabio Troiano, attore che attraversa con naturalezza e precisione tanto il registro comico quanto quello più intimista, sarà protagonista domenica 21 giugno alle ore 21 del nuovo appuntamento della sesta edizione de “L’ingegnere di Babele”, il festival promosso dalla Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso che, anno dopo anno, rinnova il proprio omaggio all’autore comisano interrogandosi sui linguaggi del presente e sulle loro incessanti trasformazioni.

Nell’elegante Loggiato della Fondazione, in piazza delle Erbe, andrà in scena l’appuntamento gratuito “Il Dio bambino”, monologo scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini e diretto da Giorgio Gallione. Un testo che, a trent’anni dalla sua creazione, conserva intatta la propria capacità di interrogare lo spettatore, muovendosi su un crinale sottile tra tenerezza e cinismo, tra il desiderio di paternità e la fatica profonda del diventare adulti. Ambientato in un metaforico locale in disfacimento, tra bottiglie semivuote e fiori calpestati, lo spettacolo evoca una festa finale ormai consumata, residuo di un’umanità sospesa tra ciò che è stato e ciò che non riesce più a essere.

In questo spazio fragile e simbolico prende corpo una narrazione allusiva e potentemente contemporanea, in cui il disordine esteriore diventa specchio di una più profonda inquietudine esistenziale. A scandire il racconto, frammenti di canzoni di Giorgio Gaber, che si inseriscono come contrappunto emotivo e intellettuale, guidano lo spettatore in un percorso di interpretazione mobile, mai univoco e profondamente aperto. La regia di Giorgio Gallione, da anni impegnato nel rilancio scenico dell’opera gaberiana, ne valorizza densità e urgenza. Fabio Troiano sarà così protagonista di una prova d’attore funambolica, in un attraversamento scenico che restituisce la complessità del testo e accompagna il pubblico in un viaggio emotivo segnato dalla poetica gaberiana, fatta di domande scomode e profonda fragilità umana. Ingresso libero.
Intanto cresce l’attesa per il concerto di Giovanni Caccamo che domani, venerdì 19 giugno alle ore 21, abiterà il Loggiato di piazza delle Erbe, tappa del tour “L’alba dentro l’imbrunire”, affiancato dalla Sicily Orchestra diretta dal maestro Luigi Sferrazza. Costo del biglietto 10 € più diritti di prevendita, con prevendita online su https://oooh.events/evento/giovanni-caccamo-lalba-dentro-limbrunire-biglietti/.
Promosso e organizzato dalla Fondazione Gesualdo Bufalino, il festival “L’ingegnere di Babele” è realizzato con il sostegno dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Comiso, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, di Agriplast SpA di Vittoria e di SAC Aeroporto di Catania.