DAL MURALES DI PETER PAN AI VINILI: AL VIA WONDERWALLA, IL FESTIVAL DELLA STREET ART

C’è un luogo nella marca trevigiana dove i muri delle case non servono a dividere, ma a raccontare storie. A Vallà di Riese Pio X la street art ha smesso da tempo di essere una manifestazione episodica per diventare un tratto identitario, un linguaggio quotidiano che mappa il territorio. Dal 27 al 30 agosto 2026 la frazione torna a popolarsi di energia, colori e note grazie a Wonderwalla, quattro giorni di festival immersi in Piazza Caduti che mettono al centro la creatività accessibile, la musica analogica, il recupero manuale e la condivisione.

Giovedì alle 20.30 l’inaugurazione del progetto HYPERWALLA farà da brillante prologo all’apertura ufficiale del festival Wonderwalla. Nata dalla sinergia tra The Wallà, OIBO’ Agency e Treviso Comic Book Festival, l’iniziativa trasforma lo spazio urbano in una galleria a cielo aperto: manifesti ironici, colorati ed effimeri daranno corpo e forma alle realtà sociali, culturali e produttive del territorio. I poster saranno ospitati all’interno di QZ4, l’innovativo espositore mobile firmato da Laboratorio Quattrozero. Un incipit visivo potente per dare il via a quattro giornate in cui Vallà torna a farsi comunità attraverso il linguaggio dell’arte pubblica. 

Alle ore 21.00 inizia l’evento “Graffiti Writing” incentrato sulla lezione di New York. Un incontro pubblico condotto da Riccardo Ali che guiderà i presenti in un percorso storico dagli albori del writing sulle strade della Grande Mela fino alla street art contemporanea, indagando come un fenomeno di protesta urbana sia diventato uno dei linguaggi visivi più influenti del nostro tempo. 

Venerdì 28 agosto, a partire dalle 21.00, la piazza cambierà registro lasciando spazio al suono caldo dei trentatré giri con il DJ set di Los Muchos Gramos, un appuntamento rigorosamente only vinyl e privo di algoritmi, pensato per celebrare il groove autentico e la convivialità sotto le stelle.

La giornata di sabato 29 agosto entrerà nel vivo già dal pomeriggio. Alle ore 17.30 la piazza ospiterà in contemporanea due diversi workshop creativi, come il laboratorio di lettering ispirato al mondo di Keith Haring e l’appuntamento dedicato alla magia della cartastraccia a cura di Rita Pescarolo e Gloriart per sperimentare la rinascita della carta da scarto a nuova materia artistica. Poco prima, alle ore 17.00, prenderà il via anche la passeggiata guidata alla scoperta dei murales del paese insieme ai volontari del Collettivo Bocaverta. 

Dalle 18.00 di sabato prenderà il via inoltre un’esibizione di live painting in cui gli artisti Enko, Tomoz e Mozone lavoreranno a sei mani per trasformare la carrozzeria di un vero camper in un’opera d’arte itinerante su ruote, con una performance che proseguirà anche domenica dalle 17.00. La colonna sonora del sabato vedrà la doppia sessione di Hang The DJ nel tardo pomeriggio e a tarda notte, intervallata alle ore 21.00 dal concerto live dei Daushasha.

Domenica 30 agosto alle 17.30 Riccardo Ali condurrà un laboratorio insolito dedicato alla calligrafia realizzata utilizzando un semplice paio di bacchette da cibo asiatico, seguito alle 19.30 da una experience pomeridiana focalizzata sul lettering e sul collage con carte di recupero. Il versante musicale della domenica vedrà il DJ set in vinile di Matmarg nel tardo pomeriggio, per poi lasciare spazio alle ore 21.00 al concerto live dei Pick Up The Tips, che farà scorrere i titoli di coda sulla manifestazione. 

A fare da cornice all’intero evento, da lunedì 24 a domenica 30 agosto tutte le sere dalle 20.00, ci sarà infine La Collettiva di Peter Pan, ovvero la realizzazione corale mediante la tecnica dello stencil di un grande murale a terra nei pressi del parco giochi di via Montello, ispirato al celebre romanzo di James Matthew Barrie. Un’opera partecipata che ben riassume lo spirito di Wonderwalla, unendo sogni, gioco e il desiderio condiviso di lasciare un segno indelebile nello spazio di tutti.

“Negli anni Wonderwalla è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per l’arte urbana e la rigenerazione culturale a livello nazionale”, dice Mauro Berti, portavoce del Collettivo Bocaverta che organizza il festival. “Il progetto The Walla ha dimostrato come un centro di provincia possa trasformarsi in una galleria a cielo aperto capace di attrarre artisti, turisti e appassionati da tutta Italia. Questo festival rappresenta il cuore pulsante di un percorso collettivo in cui la street art dialoga con la comunità, valorizza il territorio e dimostra come la creatività condivisa possa riqualificare gli spazi pubblici e generare nuove opportunità culturali aperte a tutti”.

Ricordiamo che questa è la sesta edizione di The Wallà, festival nato nel 2021 dall’idea del Collettivo BocaVerta e inserito nella guida “Street Art Italia” di Repubblica. L’obiettivo della kermesse resta quello di usare l’arte urbana per contrastare l’erosione degli spazi di comunità nei piccoli centri, riattivando i legami sociali.

Il valore scientifico e culturale di The Wallà è garantito dal sostegno del Comune di Riese Pio X, della Provincia di Treviso, della Regione Veneto e dalla collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, impegnata in indagini d’avanguardia per la conservazione del muralismo contemporaneo. Grazie a questo rigore, le nuove opere si affiancano a quelle di firme internazionali come Ericailcane, Zed1, Peeta e Millo, consolidando un patrimonio artistico destinato a durare nel tempo e a far riflettere le future generazioni.