Dalla Garbatella a Scampia: quanto costa comprare casa nei luoghi delle serie TV italiane

Quanto vale una casa vista Gianicolo in cui programmare una giornata di binge watching di The Young Pope immersi nella Roma di Jude Law? Quanto costa una casa vista mare per vivere nella Ragusa del Commissario Montalbano? Se lo è chiesto Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), che ha studiato i costi degli immobili nelle città e nei quartieri delle più amate serie Tv italiane.
La Milano del Paradiso delle Signore batte tutti: comprare casa, rigorosamente di lusso, nella zona del Duomo costa in media 8.167 euro al metro quadro. Prezzi ben lontani da quelli della Capitale, regina assoluta per l’ambientazione di serie nel nostro Paese e in cui la forbice dei prezzi è molto ampia. Partendo da I Cesaroni, comprare casa nella Garbatella della famiglia allargata di Claudio Amendola costa mediamente 3.552 euro al metro quadrato. Schizza a 5.596 euro/mq il prezzo per chi vuole godersi Trastevere nei luoghi del Giovane Papa ripresi nella serie di Paolo Sorrentino.
Nella lotta fra bande i Savastano perdono la guerra del mattone
Passando dalla parte dei “cattivi” e volendo vivere nelle strade in cui si svolgono le vicende delle bande di Romanzo Criminale e Suburra, i costi si abbassano sensibilmente: per una casa nel quartiere della Magliana il prezzo si aggira sui 2.627 euro/mq, mentre nel quartiere di Ostia il costo medio è pari a 2.465 euro/mq. Nella guerra tra bande, quella dei Savastano di Gomorra perderebbe la sfida dei prezzi immobiliari: nel quartiere di Scampia, a Napoli, il costo medio è pari 1.456 euro/mq.
Indagini e inseguimenti: nella Trapani del commissario Maltese i prezzi più bassi
Sono numerose le serie che invece raccontano della lotta al crimine: chi non ricorda quella portata avanti nel X Tuscolano di Distretto di Polizia? Per comprare casa nella zona in cui si sono alternati commissari del calibro di Claudia Pandolfi e Isabella Ferrari il prezzo medio richiesto è di 3.259 euro/mq. Molto meno ciò che basta per comprare a Città della Pieve, dove in molti hanno visto avvicendarsi le storie di Carabinieri: qui si spendono 1.520 euro al metro quadro.
Rimanendo nel mondo delle forze dell’ordine, di recente il commissario Rocco Schiavone, interpretato da Marco Giallini, ha portato sui piccoli schermi la città di Aosta, dove la richiesta media per gli acquisti immobiliari è pari a 2.093 euro/mq. Servono investimenti maggiori per vivere nella Bologna dell’Ispettore Coliandro, con prezzi medi di 2.670 euro/mq. In ultimo, i RIS di Parma avranno speso mediamente 1.843 euro/mq per comprare casa.
Sono molto più basse le cifre che bisogna spendere per godersi i luoghi del Commissario Montalbano: a Ragusa, dove viene girata la serie, le case costano mediamente 1.091 euro al metro quadro, mentre nella Vigata dei romanzi di Camilleri, Porto Empedocle (AG) nella Sicilia reale, i costi si abbassano a 984 euro/mq. Si spende ancora meno a Trapani, nei luoghi rivisitati dal Commissario Maltese di Kim Rossi Stuart e comparsi anche ne La Piovra, serie cult degli anni ‘90, dove la cifra media è di 965 euro/mq.
Vicende familiari, intrighi di palazzo e rapporti di vicinato
Per vivere a Poggio Fiorito, la frazione di Guidonia Montecelio dove sono state girate molte scene con la famiglia di Lele e nonno Libero di Un Medico in Famiglia, il costo per comprare casa è pari a 1.522 euro/mq. Serve più del doppio per vivere vista mare e Vesuvio, nella zona di Posillipo dove si svolgono le vicende di Un Posto al Sole: per comprare casa in uno dei quartieri più prestigiosi di Napoli sono richiesti mediamente 3.784 euro/mq.
Nella bella Gubbio di Don Matteo la cifra media per un immobile residenziale è pari a 1.141 euro al metro quadro; ma la località più economica di tutta questa carrellata di posti televisivi è senz’altro Agliè (TO), sede di uno dei due castelli in cui è stata girata Elisa di Rivombrosa, in cui si spendono mediamente 768 euro/mq. L’altro palazzo che ha fatto da sfondo alla storia d’amore tra Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi si trova a San Giorgio Canavese, in provincia di Torino, ed è in vendita su Immobiliare.it a un prezzo misterioso.
Serie cult: i set del regista René Ferretti costano meno del BarLume
Infine due chicche, due serie non popolari come quelle finora citate, ma di certo diventate un cult per i tanti appassionati: nell’area di confine fra Roma e Ciampino, dove si trovano i capannoni del set di Occhi del cuore, la serie nella serie girata negli episodi di Boris, gli immobili costano in media 2.375 euro/mq. Per i Delitti del BarLume, bisogna spostarsi sull’Isola d’Elba: la località fittizia del racconto è Pineta, situata idealmente sul litorale fra Pisa e Livorno; in verità la serie è stata girata proprio sull’isola, dove i prezzi medi sono pari a 4.152 euro/mq.