NEI VENERDì DI QUARESIMA A DIGIUNO DA INTERNET

Nel venerdì di Quaresima provate a stare a digiuno di internet. E’ l’invito che il parroco trentenne della Collegiata di San Cassiano, a San Casciano Val di Pesa, Massimiliano Gori, ha scritto ai fedeli in un volantino, accanto agli orari delle funzioni religiose della Quaresima. Meno ore davanti allo schermo, in sostanza, è l’appello del sacerdote, e più spazio alle relazioni interpersonali tradizionali. Anche se internet non va affatto criminalizzato – ha precisato don Massimiliano in un’intervista pubblicata dalla Nazione -. Serve, per la vita sociale, anche Facebook, io non sono affatto contrario. Ma deve essere un mezzo per poi incontrarsi realmente. Internet non può sostituire i tradizionali rapporti interpersonali. Che invece vanno coltivati con cura, come si è sempre fatto prima dell’avvento del web’. Don Massimiliano parla della sua iniziativa come di un ‘suggerimento’ e ammette che sarà difficile verificarne l’effetto. ‘Non è la prima volta – aggiunge il sacerdote -, oltretutto, che affermo un concetto di questo genere. L’ho detto anche dall’altare. Ripeto, nessuno vuole criminalizzare internet, ma farne un po’ a meno per la Quaresima per rinsaldare rapporti personali nel modo tradizionale sarebbe un bel risultato’. Si dice d’accordo con l’iniziativa del parroco l’assessore alle politiche giovanili del Comune di San Casciano, Veronica Cei. ‘Internet e’ uno strumento non deve diventare il fine. Non deve sostituire i rapporti umani. Va usato con moderazione. Ad ogni modo, a San Casciano i giovani ancora si incontrano nei luoghi deputati, come circoli o parrocchie’.