Matti per il calcio, la XVIII Rassegna nazionale dei Dipartimenti e Centri di salute mentale organizzata dall’Uisp, tornerà in campo a San Benedetto del Tronto (Ap) dal 24 al 26 settembre. Lo stadio Giulio Merlini, nel quale abitualmente si allena la Sambenedettese, ospiterà 12 squadre miste, con giocatori e giocatrici che arriveranno dalle Asl di tutta Italia, composte da persone con disagio mentale, medici, infermieri, operatori sportivi e familiari.
Parteciperanno circa 250 persone, si svolgeranno complessivamente 30 partite di calcio a 7, una dietro l’altra, nell’arco di tre giorni. Sono previsti due tempi di 20 minuti ciascuno per ogni partita. Il fischio d’inizio è fissato alle ore 16 di giovedì 24 settembre. Le finali si terranno nella mattinata di sabato 26 settembre.
“La 18^ edizione di Matti per il calcio torna in campo – dice Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – per ricordarci quanto lo sport sociale, in questo caso il calcio, rappresenti uno strumento formidabile non solo per competere in campo, ma per incontrarsi, promuovere socialità e benessere psicofisico, come richiama anche l’articolo 33 della nostra Costituzione”.
Sul prato verde dello stadio Giulio Merlini verranno tracciati due campi di calcio a sette giocatori, che accoglieranno gli incontri con due tempi da 20 minuti ciascuno. Le squadre partecipanti saranno: L’Unanuova (Perugia-Umbria); Asd Terzo Tempo (Torino/Piemonte); Farsi Prossimo S.C.S. Onlus (Milano/Lombardia); Diavoli Rossi (Bologna/Emilia-Romagna); Colle del Pionta Aps (Arezzo/Toscana); Global Sport Lario (Como/Lombardia); Percorsi odv (Pescara/Chieti-Abruzzo/Molise); Insieme per Sport Genova (Genova/Liguria); Ssd UisPiceno (Ascoli Piceno/Marche); Arkadia (Arezzo/Toscana); Terranuova Traiana (Arezzo/Toscana); Ingenio Calcio (Torino/Piemonte).
Matti per il calcio è una sfida culturale prima che sportiva, che rappresenta un modo semplice per mettere insieme problema e cura: lo sport, il gioco del calcio in particolare, come terapia individuale e di gruppo per superare forme più o meno acute di disturbo mentale ma anche per riavvicinare alla socialità, al rispetto delle regole e all’assunzione di responsabilità, costruendo occasioni di inclusione sociale.
Si mettono in relazione persone con disagio mentale, personale medico, operatori e familiari. In questo modo lo sport crea spazi di inclusione e contribuisce a superare il disagio mentale e i pregiudizi, promuovendo salute e benessere psicofisico.
Matti per il calcio è organizzata da Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti, Sda nazionale Calcio Uisp, in collaborazione con il Comitato regionale Uisp Marche, il Comitato territoriale Uisp Ascoli Piceno e la U.s. Sambenedettese, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto.
