SPORT SENZA FRONTIERE E FONDAZIONE SINNER INSIEME PER I GIOVANI: AL VIA UN ACCORDO TRIENNALE DI SOSTEGNO AL PROGRAMMA.

La Fondazione Jannik Sinner garantirà per tre anni un sostegno al programma di Sport Senza Frontiere ed in particolare di 80 bambini e ragazzi in condizioni di disagio socio-economico, che, secondo il modello d’intervento dell’associazione, saranno inseriti gratuitamente in percorsi educativi sportivi e di supporto alle famiglie.

Roma – Sport Senza Frontiere annuncia con entusiasmo l’accordo di collaborazione della durata di tre anni con la Fondazione Jannik Sinner. Grazie a questo l’Associazione potrà rafforzare e garantire la continuità del proprio modello d’intervento sul territorio nazionale, sostenendo attivamente 80 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni.

I beneficiari del progetto, residenti in quartieri svantaggiati di diverse città italiane, in condizioni di fragilità e disagio socio-economico, saranno inseriti gratuitamente all’interno di corsi sportivi erogati da società dilettantistiche affiliate alla Rete Solidale Sportiva di Sport Senza Frontiere. L’intervento prevede una presa in carico totale e multidisciplinare dei minori e dei loro nuclei familiari: oltre all’attività sportiva, il percorso include infatti visite mediche periodiche, il counseling psicologico esteso anche alle famiglie e, dove necessario, il servizio di trasporto per raggiungere i centri sportivi.

L’obiettivo comune è contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale, offrendo ai giovani più vulnerabili un contesto sicuro in cui crescere sani e sviluppare le proprie potenzialità attraverso i valori sani dello sport.

Grande soddisfazione è stata espressa da Christina Tauber, Direttrice della Fondazione Jannik Sinner:

“La collaborazione con Sport Senza Frontiere nasce da una visione condivisa: credere nello sport come forza capace di includere, unire e trasformare le vite. Con il nostro sostegno vogliamo contribuire a creare opportunità concrete per i giovani più vulnerabili, aiutandoli a sviluppare il loro potenziale dentro e fuori dal campo.

Crediamo profondamente che ogni bambino e ogni bambina debbano avere la possibilità di esprimere il proprio potenziale, indipendentemente dalle condizioni di partenza, e che lo sport possa rappresentare un luogo sicuro in cui crescere, sentirsi accolti e costruire fiducia nel futuro.”

A farle eco, il commento di Alessandro Tappa, Presidente di Sport Senza Frontiere:

“Poter contare sul supporto triennale della Fondazione Sinner è per noi un traguardo straordinario e un’importante conferma del valore del nostro modello d’intervento. Questa partnership ci permette di pianificare a lungo termine e di garantire stabilità a 80 ragazzi e alle loro famiglie, offrendo non solo sport, ma una presa in carico globale che include salute, educazione e supporto logistico. Ringraziamo di cuore la Fondazione per aver scelto di salire a bordo e di correre insieme a noi questa staffetta di solidarietà, dimostrando di saper fare la differenza soprattutto fuori dal campo da gioco, dove il futuro dei più giovani ha più bisogno di essere protetto.”