SPORT & SALUTE: SALVATORE ANTIBO MAI LASCIATO SOLO

LEGA ITALIANA CONTRO L’EPILESSIA: “SALVATORE ANTIBO MAI LASCIATO SOLO. PRESTO STIMOLATORE VAGALE PER LA SUA EPILESSIA FARMACORESISTENTE”…

La Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) interviene in merito all’appello lanciato da Salvatore Antibo, ex atleta di Altofonte, doppio oro agli Europei di Spalato nel 1990, in attesa dell’applicazione di uno stimolatore vagale per epilessia farmacoresistente attualmente sospesa per l’emergenza sanitaria da Covid-19.

“Salvatore Antibo non è stato mai lasciato solo né da noi della Lega Italiana Contro l’Epilessia né dal SSN che, nonostante tutte le sue problematiche, ha sempre consentito il trattamento con i farmaci, anche i più innovativi, e fornirà gratuitamente anche lo stimolatore – ha dichiarato il Professor Oriano Mecarelli, Presidente Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) -. Seguo Totò dal 2006 e conosco bene la resistenza al trattamento con i farmaci attualmente in commercio della sua grave forma di epilessia. Proprio per la difficoltà di curarlo soltanto con i farmaci, qualche anno fa gli ho proposto di applicare uno stimolatore vagale. In questo caso non si tratta di effettuare un intervento chirurgico a livello cerebrale, ma soltanto di applicare un device sottocutaneo a livello della clavicola, collegato ad elettrodi che vanno a stimolare il nervo vago a livello del collo. Questo tipo di trattamento palliativo dell’epilessia non risolve del tutto la patologia, ma può notevolmente ridurre il numero delle crisi giornaliere e rendere, quindi, più tollerabile l’epilessia stessa. Inizialmente Totò non era propenso ad effettuare questo impianto, ma il suo ex allenatore ha contribuito notevolmente a convincerlo. Personalmente mi sono quindi attivato affinché l’impianto venisse effettuato gratuitamente presso l’Ospedale di Catanzaro, con possibilità per i controlli successivi a Messina, situazioni senz’altro più comode sia a livello logistico che economico per Totò e la sua famiglia. L’iter era stato quindi attivato, ma poi con la 2° fase della pandemia si è temporaneamente bloccato. Vorrei quindi tranquillizzare sia Totò che tutte le persone che soffrono di epilessia farmacoresistente che non verranno mai lasciate sole, nemmeno in periodi così catastrofici. Infine un sentito ringraziamento ai mass-media, che seguono sempre le vicende personali di Totò con grande attenzione ed affetto, sperando di essere riuscito a chiarire la situazione venutasi a creare e che verrà risolta a breve”.