Il Basket Giarre è lieto di annunciare di aver affidato a coach Davide Vasta la guida della prima squadra, in vista della stagione 2026/2027 del campionato di Serie C. Classe 1999, originario di Riposto, Davide Vasta è cresciuto nei ranghi tecnici del Basket Giarre, da sempre stretto collaboratore di Simone D’Urso, sia nel settore giovanile che per la squadra maggiore, per la quale, fino alla scorsa stagione, ha ricoperto il ruolo di assistant coach. In precedenza è stato alla guida delle formazioni Under 15 regionale e Under 17 gialloblù. In quest’ultima categoria, due stagioni fa, ha vinto il titolo regionale.
“Anche questa è una naturale evoluzione della sistemazione della nostra area tecnica”, spiega il Presidente del Basket Giarre, Mario Rapisarda. “Davide, per tanti anni, è stato il secondo di Simone D’Urso, ma è cresciuto tantissimo alla guida delle nostre giovanili, con ottimi risultati. Il passo verso la prima squadra è naturale. Rispetto alla scorsa stagione cambierà un po’ la filosofia di gioco e di costruzione della squadra. Daremo spazio ai nostri giovani. Vogliamo una squadra veloce, fresca”.
Si proietta già alla nuova stagione il neo coach giarrese: “Sicuramente confrontarsi con il “mondo dei grandi” sarà diverso rispetto a quanto accade nel settore giovanile. Ma conosco bene anche quell’ambiente, visto che per anni ho collaborato con Simone D’Urso per la squadra maggiore. Da parte mia c’è tanta voglia di fare e dimostrare che con i nostri giovani si può fare bene, sicuramente insieme ad altri elementi senior. Ringrazio Simone per tutto quello che mi ha dato in questi anni. La nostra collaborazione continuerà, trasformandosi. La visione della parte tecnica e della società vanno di pari passo. Siamo davvero una grande famiglia. L’obiettivo è la crescita generale del club. Cosa cambierà? A bordo campo ci sarà un coach che fa trasparire di più le emozioni (ride ndr). Simone fa trasparire meno. L’obiettivo? Non voglio né mettere limiti né andare oltre. L’obiettivo principale è valorizzare i nostri ragazzi e mettere i senior e chi arriverà da fuori nella possibilità di darci una mano in questo”.
