Mini e Maxi Basket, “educare alla legalità attraverso lo sport” a Palermo

“EDUCARE ALLA LEGALITÀ ATTRAVERSO I VALORI DELLO SPORT”. IL 9 MAGGIO TORNA L’EVENTO DEL ROTARY CLUB PALERMO:
MINI E MAXI BASKET CON LE AZZURRE OVER 55, AVVOCATI E MAGISTRATI

PALERMO – Il logo con la palla a spicchi e la colomba, opera del grafico di fama internazionale Daniele Gonzales, esprime in modo efficace il progetto “Educare alla legalità attraverso lo sport” che torna per il terzo anno consecutivo a Palermo con lo scopo di valorizzare i rapporti umani, lanciare un forte messaggio di pace, combattere le disuguaglianze e le discriminazioni, eleggendo lo sport (e la pallacanestro in particolare) come strumento di inclusione e gentilezza, senza differenze sociali, economiche, di etnie e di religione.

L’evento si svolgerà sabato 9 maggio, organizzato dal Rotary Club Palermo, capofila dell’iniziativa assieme ad altri 11 club dell’area Panormus, con il supporto di Inner Wheel Palermo CARF, Inner Wheel Palermo Centro e Panathlon International. Un ruolo fondamentale per la realizzazione del progetto è stato quello del Distretto 2110 Sicilia-Malta del governatore Sergio Malizia, che ha permesso di mettere in sicurezza il campo della scuola elementare Raffaele Lambruschini (via Don Minzoni 1) e ottenere l’omologazione da parte della Federbasket: ciò permetterà di aprirsi al territorio, offrire l’opportunità ai giovani di fruire di un impianto a norma e alla società Flower Basket guidata da Danila Serra di disputare le partite di campionato.

“Educare alla legalità attraverso lo sport” abbraccerà l’intera giornata del 9 maggio, suddiviso in due parti. Dalle 9.30 in poi, nel campo esterno della scuola Lambruschini dove per l’occasione è stato rinnovato il murales dello sport, è in programma la Sfilata della Pace, cui prenderanno parte le atlete della Nazionale over 55 femminile con in testa la coach Gabriella Di Piazza e la “diesse” Marialuisa Premier, due protagoniste degli anni Ottanta e Novanta che guidano la rappresentativa azzurra denominata The Team (Federazione Internazionale MaxiBasket) formata interamente da ex giocatrici di serie A: Susanna Galli, Cinzia Genualdo, Laura Giannetti, Alessandra Graldi, Angela Arcangeli, Albina Shabani, Morena Trerè, Gabriella Serafica, Annamaria Ferrero, Angela Parretta, Carla Napoletano, Claudia Colafranceschi, Emanuela Rossetti e Maria Teresa Baldini. Molte di loro hanno militato nelle “corazzate” che si chiamavano Geas Milano, Comense, Schio, Faenza, Priolo, Treviso, Viterbo, vincendo scudetti e facendo la storia del basket femminile italiano.

Dopo un incontro di formazione per coach e genitori, organizzato da Danila Serra e Carla Bono, si svolgerà un torneo di minibasket curato dalla società Flower e al quale hanno aderito sei formazioni: Flower, Panormus, Balarm, Stella, Raptors e Assobasket. La mattinata si concluderà con la premiazione, la lettura della carta del fair-play e il “terzo tempo”, preso in prestito dal rugby, che prevede una ricca merenda per favorire l’amicizia tra i giovani atleti.

L’appuntamento proseguirà nel pomeriggio al Palazzetto del Cus Palermo (Via Altofonte 80) dove a fare da apripista sarà l’esibizione di basket in carrozzina che vedrà protagonista il team I Ragazzi di Panormus di Filippo Lo Bue.  Alle 17 l’evento clou, l’amichevole del The Team Basket con le azzurre over 55 e l’Asd IUS Palermo Basket, squadra capitanata da Mario Conte e formata da magistrati e avvocati. Un team allestito oltre 10 anni fa e guidato da Giuseppe De Francisci con l’obiettivo di promuovere la legalità, i sani valori dello sport e la solidarietà.

“La finalità del progetto – dice Rosastella Amoroso, segretaria del Rotary Club Palermo e anima dell’iniziativa – è quella di far conoscere ai bambini i principi fondamentali della pratica sportiva, lo spirito di squadra, il fair play e la lealtà verso il compagno e l’avversario. Il rispetto dell’altro, delle regole e l’accettazione della sanzione disciplinare sono alcuni degli obiettivi dell’iniziativa perché tutti possiamo essere tutti ambasciatori di pace, soprattutto in questo momento storico che vede il mondo dilaniato e insanguinato”.