La Nazionale Italiana Sanitari (NIS) scenderà in campo sabato 18 luglio 2026, a partire dalle ore 9:30, presso il campo sportivo della Casa Circondariale “Giuseppe Pagliei” di Frosinone, per disputare un incontro di calcio contro una rappresentativa dei detenuti dell’Istituto Penitenziario.
L’iniziativa rientra nel programma di attività sportive promosso dalla Direzione della Casa Circondariale, finalizzato a favorire il percorso di rieducazione e reinserimento sociale delle persone private della libertà, attraverso lo sport come strumento di inclusione, rispetto e condivisione. La Nazionale Italiana Sanitari, associazione senza scopo di lucro che da diversi anni riunisce medici, infermieri, operatori sanitari e professionisti della salute, è orgogliosa di prendere parte a un evento che interpreta pienamente i valori che da sempre promuove: solidarietà, benessere, fair play e attenzione verso le persone più fragili.
L’incontro rappresenterà un’importante occasione di confronto umano oltre che sportivo, dimostrando come il calcio possa diventare uno straordinario veicolo di dialogo, crescita personale e abbattimento delle barriere.
Al termine della gara si svolgerà la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno consegnati:
- il trofeo alla squadra vincitrice;
- il Premio Fair Play al detenuto che si sarà distinto per spirito di squadra, correttezza, solidarietà e rispetto nei confronti dei compagni.
L’evento vedrà inoltre la partecipazione della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Associazione Provinciale di Frosinone, da sempre impegnata nella promozione della salute e nella diffusione della cultura della prevenzione.
Sarà presente anche OPES APS, associazione che da tempo realizza progetti sportivi all’interno della Casa Circondariale di Frosinone, contribuendo concretamente ai percorsi di inclusione e reinserimento sociale attraverso lo sport. Anche in occasione della partita del 18 luglio, così come nelle precedenti iniziative, OPES APS fornirà a proprie spese i trofei destinati alla squadra vincitrice e al Premio Fair Play, confermando il proprio costante sostegno ai valori educativi e sociali dello sport.
Perché il campo è davvero di tutti.
