CASTELFRANCO VENETO, AL VIA L’EVENTO “LIBERALÈ” CHE RIGENERA IL CAMPETTO DA BASKET CON LA STREET ART

Un campetto da basket che è punto di aggregazione storico per la comunità, recinzioni deteriorate dal tempo e un’illuminazione non più adeguata. La parrocchia del Duomo di Castelfranco Veneto, i volontari di LiberAlè ed una rete di associazioni. Questi gli ingredienti di un progetto di rigenerazione urbana e sociale dove i contributi di ogni singolo stanno costruendo nuove relazioni e rinnovando lo spirito di comunità. È questo lo scenario da cui l’area adiacente al Palazzetto di Castelfranco Veneto si prepara a diventare laboratorio di innovazione, rinnovando la tradizione di cuore pulsante dell’attività sportiva dei più giovani, trasformandosi da spazio poco attrattivo e carico dei segni del tempo a piattaforma di sperimentazione per nuove forme di interazione tra sport, arte e socialità. La rinascita è vicina: il “Progetto PALA” sta lavorando in sinergia con parrocchia del Duomo, volontari e sponsor per rinnovare il patto urbano e sociale tra questi luoghi e la comunità di Castelfranco Veneto.

Il progetto sarà presentato ufficialmente dal 24 al 26 aprile, nel corso di Liberal’è, la storica sagra di San Liberale tornata in vita lo scorso anno grazie al lavoro di un gruppo di volontari. Dal 24 al 26 aprile va in scena una festa tra musica, sport e tradizione. Si parte venerdì con aperitivo, paella su prenotazione e concerto dei Tabasco Shot. Sabato protagonista il “Torneo de Castèo” di basket con centinaia di bambini, seguito dal pranzo ANPI, torneo di burraco e live serali. Domenica spazio a famiglie e territorio: biciclettata, tornei di calcio in memoria dell’allenatore castellano Odilo D’Andrea, giochi, rievocazioni storiche e spettacoli per bambini. A mezzogiorno il pranzo di San Liberale, in chiusura una jam session musicale aperta a tutti. Tre giorni pensati per coinvolgere la comunità tra cultura, sport e intrattenimento. 

L’edizione 2026 sostiene la riqualificazione del campetto da basket del Palazzetto, che si intende restituire alla città come spazio di incontro, sport e socialità. L’iniziativa è resa possibile grazie al lavoro dei volontari, al supporto della parrocchia, delle associazioni locali e degli sponsor del territorio.

“PALA” evoca contemporaneamente la struttura fisica del Palazzetto, la celebre Pala del Giorgione (reinterpretata graficamente sul cemento) e il gesto del “darci dentro con la pala” per rimettere in moto il territorio. Il progetto è stato presentato in anteprima nei giorni scorsi all’interno della sala conferenze di Prodeco Pharma, partner dell’evento. Al centro dell’intervento spicca la riqualificazione artistica del campo da basket affidata allo street artist padovano Alessandro Doro, in arte Maria Doro, noto per il celebre sticker del pomodoro, diffuso in tutta Italia, autore di progetti analoghi a Cittadella e che nel curriculum ha anche una esposizione alla Gypsotheca del Canova di Possagno e persino il Lapponia (Polo Nord), che trasporrà l’opera del Giorgione in una forma geometrica contemporanea utilizzando vernici antiscivolo ad alta resistenza.

Con il supporto di partner tecnici come lo 593 STUDIO e Asile’s World LAB, Castelfranco si prepara dunque a scommettere sulla “rigenerazione urbana leggera”: un connubio tra sport e cultura capace di restituire dignità e sicurezza al quartiere.

L’opera di street art al campetto sarà realizzata entro il 11 luglio, quando è previsto un torneo di basket 3×3 in occasione dell’inaugurazione dello spazio. Ma il progetto complessivo non riguarda solo l’arte. Se si riusciranno a raccogliere i fondi necessari, nel corso del tempo il piano prevede interventi strutturali concreti: la sistemazione di un box in lamiera, l’installazione di una fontanella a tempo e di luci sensorizzate per aumentare la sicurezza, oltre al ripristino delle aree danneggiate e delle reti.