CALCIO SERIE A: LA LAZIO VINCE IN RIMONTA. BENE IL CAGLIARI, PARI TRA BRESCIA E GENOA

La Lazio soffre contro la Fiorentina, ma al termine di una gara combattuta fino all’ultimo si aggiudica 3 punti preziosi che le permettono di restare in scia alla capolista Juventus. La Fiorentina, trascinata da Ribery, ha offerto una grande prestazione, cedendo il passo solamente nel finale di gara.

Il francese ha sbloccato la partita al 25′ con una serpentina in mezzo a tre difensori laziali prima di prendere il tempo anche al portiere con un destro preciso a fil di palo. Un capolavoro che, a stadio pieno, avrebbe fatto alzare in piedi per l’applauso anche qualche tifoso avversario. Per tutto il primo tempo la squadra di Inzaghi ha fatto fatica a creare occasioni da gol, ed anche nella ripresa gli ospiti sono andati vicino al raddoppio, con Castrovilli fermato da Strakosha e con la traversa di Ghezzal. Al 67′ gira il match, col rigore procurato da Caicedo e trasformato dal capocannoniere Immobile. Da quel momento la Lazio ci crede e spinge, anche se non in maniera lucida. All’83’, con un’azione confusa al limite dell’area, spunta il corridoio per il destro di Luis Alberto che riscatta la sua prestazione fin lì opaca e rianima i suoi dopo la sconfitta di Bergamo.

Un altro stop per i laziali, al di là della classifica, avrebbe sicuramente inciso sul morale. Restano invece 4 i punti di distacco tra le prime due, che da qui allo scontro diretto avranno tre avversarie identiche: Torino, Milan e Sassuolo. La Serie A TIM entra nel vivo e non mancheranno emozioni in testa e in coda alla classifica.

Nel pomeriggio altri due incontri: Cagliari – Torino e Brescia – Genoa.

SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA PER IL CAGLIARI

Il Cagliari supera il Torino 4 – 2 e si lancia all’inseguimento della zona Europa League, che a lungo aveva occupato nel girone d’andata. La squadra di Zenga raggiunge l’Hellas Verona a 38 punti, mettendo nel mirino anche Milan e Parma, tutte formazioni che hanno comunque una gara in meno dei sardi.

Rossoblù in vantaggio già al 12′ quando Nandez dalla distanza riprende al volo una respinta della difesa granata su angolo e infila rasoterra Sirigu. Passano 5′ e Simeone finalizza una rapida sequenza di passaggi verticali dei compagni che lo portano a depositare con un tocco nella porta sguarnita. Il Torino accusa il doppio schiaffo dopo che aveva iniziato bene la partita e sbanda. Nainggolan e Joao Pedro gestiscono bene il fraseggio offensivo e il Cagliari versione Zenga offre un buon calcio. Nel finale di tempo gli ospiti provano con un paio di affondi a rendersi pericolosi, in uno di questi Belotti arriva a tu per tu con Cragno che compie un miracolo respingendo il tiro del centravanti di Longo. Al 1′ del secondo tempo arriva la doccia fredda per il Torino, con Nainggolan che riceve palla da Joao Pedro e fa partire da fuori area un preciso sinistro che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Sirigu. Al 59′ i cambi da una parte e dall’altra cambiano l’andamento del match. Escono per i padroni di casa Mattiello e l’autore del terzo gol, il migliore dei suoi, per il Torino entrano Ansaldi e Verdi e subito la squadra di Longo riapre il match con la deviazione sotto misura di Bremer. Passano 5′ e Belotti, lasciato colpevolmente solo in area su angolo, colpisce al volo dal dischetto e in girata firma il secondo gol dei granata. Il Cagliari trema, ma dopo 2′ arriva il rigore trasformato da Joao Pedro a ristabilire la doppia distanza, fissando il 4 – 2 che non cambierà più.

BRESCIA RIPRESO SUL 2 – 2 DAL GENOA

Al Rigamonti termina in pareggio lo scontro diretto tra Brescia e Genoa. Il 2 – 2 finale permette alla formazione di Lopez di raggiungere la Spal a 18 punti, mentre quella di Nicola si stacca dal Lecce terzultimo di una lunghezza. Per entrambe la situazione resta difficile perchè il punto guadagnato oggi non cambia granchè la classifica.

Il Brescia parte forte e si trova in doppio vantaggio già al 13′. Apre al 10′ Donnarumma con un destro che lascia poco scampo a Perin, raddoppia con un tocco sotto porta Semprini dopo soli 3′. Gli ospiti accorciano le distanze poco prima dell’intervallo con un rigore trasformato da Iago Falque. Nel secondo tempo il Genoa appare più determinato e dopo aver sfiorato il pareggio con una conclusione di Pinamonti che lambisce il palo, lo trova con lo stesso centravanti che si fa trovare pronto dagli undici metri per il secondo rigore di giornata concesso al 69′. Nel finale un’occasione per parte, ma il risultato non cambia e si chiude sul 2 – 2.