Basket Sicilia: tempi duri per Riccardo Caruso

Tempi duri per il Presidente/commissario arbitri di Fip Sicilia, Riccardo Caruso: la sua perestrojka arbitrale sembra già travolta dal più implacabile dei giudizi: la giustizia federale. L’epoca della distensione, dei rapporti chiari e franchi tra giocatori, arbitri e dirigenti – un’ingenua ipotesi, purtroppo – spazzata via da una sentenza che da un lato assolve un uomo del Sistema “Rescifina – Caruso” ma dall’altro inchioda a precise responsabilità lo stesso Sistema. Altro che distensione! 

Facciamo chiarezza.

Letto il deferimento del sig. Ciro Paolo Salvatore Beneduce, all’epoca dei fatti Presidente del CIA della regione Sicilia per violazione degli artt.2 e 44 RG…..
Considerato inoltre come la Procura federale abbia deferito il Beneduce per violazione degli artt.2 e 44 RG non per aver agito con dolo e volontà di ledere la posizione dell’esponente, ma per aver ravvisato profili di negligenza e disorganizzazione in capo allo stesso Beneduce, considerazione questa che si ritiene condivisibile;
fonte http://www.fip.it/public/7/10026/tf%2031%20a.pdf

Se il Tribunale federale ritiene condivisibile che il Presidente del CIA Sicilia abbia avuto nell’espletamento del mandato comportamenti negligenti (Atteggiamento passivo e colposo nei confronti di obblighi o doveri, dovuto a pigrizia o insensibilità. Grave disattenzione o dimenticanza) oltre alla disorganizzazione ci sembrano ovvie le conseguenze.
Conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti con arbitri che abbandonano sbattendo la porta con società che si lamentano con dirigenti che augurano di non dormire pensando ai tuoi fischi vergognosi e tutto questo secondo noi ha una responsabilità politica di chi ha scelto questa commissione Cia e di chi ne ha confermato la scelta fino a qualche mese fa.
Presidente/Commissario Caruso Lei era il vice presidente di Rescifina quando è stato scelto Beneduce per sostituire il dimissionario Sahin e le cronache riportano che volle fortemente Beneduce essendo anche lui di Trapani.

Ci aspettiamo da Lei e dai suoi consiglieri un comportamento “political correctness” presentando le vostre dimissioni irrevocabili immediatamente. Alla fine, il problema è sempre il solito. Non c’è etica che tenga: ognuno continua a innaffiare il proprio orticello, e pazienza se crescono erbe velenose. Per i fatti recenti di cronaca riportiamo un semplice NO COMMENT!

Di seguito per i nostri lettori i link con le dichiarazioni di un dirigente e un comunicato stampa di una società

C SILVER. Arbitro siciliano attaccato sui social: “Ti auguro di non dormire pensando ai tuoi fischi vergognosi”

Auguro di non riuscire a dormire, almeno per un anno, pensando alle due ultime VERGOGNOSE decisioni – si legge tra le altre affermazioni nel post – Insomma che il ricordo delle sue “perle” possa fargli venire l’insonnia e magari anche qualche incubo. E dico solo questo perché sono uno sportivo.

C SILVER. Adrano sconfitto in casa specifica: “Arbitraggio insufficiente e gara fortemente condizionata”

Il discorso è uno, soltanto uno: se ad ogni gara giocata con una big del campionato dobbiamo assistere a scempi su scempi arbitrali che ce lo dicano prima così da restarci a casa in famiglia la domenica. Si manda in campo l’Under 18 e facciamo divertire i nostri ragazzi. Adesso basta. Veramente

FIP SICILIA. Commissariamento del Cia, la lettera aperta dei vertici uscenti fra saluti e ringraziamenti

Di Redazione_ Sicilia_Basket 03/10/2018
Riceviamo e pubblichiamo una note del Cia Regionale Sicilia relativa al commissariamento degli organi regionali di arbitri e ufficiali di campo. Nei giorni scorsi, abbiamo appreso per via informale e in seguito in forma ufficiale, la decisione del Consiglio Direttivo Regionale FIP Sicilia, anche se non nella sua interezza, di commissariare la Commissione CIA Sicilia che dal 2013 ha gestito il settore degli arbitri, arbitri junior, osservatori e UDC. Ne prendiamo atto ma crediamo sia dovuto da parte nostra dare un saluto ufficiale facendo anche un piccolo excursus su quanto fatto. Innanzitutto è opportuno sottolineare che questa Commissione può vantarsi di essere stata fra le poche commissioni, da quando la Sicilia Orientale e la Sicilia Occidentale sono diventate un’unico Comitato Regionale, ad essere riuscita a svolgere il proprio mandato per così tanti anni, sicuramente la più longeva di quelle CIA. Grazie al lavoro svolto, congiuntamente a quello del settore tecnico regionale, tante sono state le promozioni nei vari campionati Nazionali da parte dei nostri tesserati e oggi la nostra regione può essere fiera di avere, record storico per questa regione, ben quattro arbitri in A1, di cui tre internazionali. Ovviamente anche nella seconda e terza serie Nazionale i numeri sono più che confortanti, 4 in A2 maschile, 5 in B. Non manca un Istruttore Nazionale e FIBA, Osservatori Nazionali e un settore UDC che sul campo si fa sempre onore anche in gare delicate di A1 maschile ed internazionali. L’attività di questa commissione ha fatto sì che il primo campionato regionale, la serie C Silver, oggi possa contare su arbitri di buon livello con un’età media fra le più basse in Italia, con un buon livello tecnico ed una percentuale di accettazione partite vicino al 98%. Diverse sono state le iniziative lanciate negli anni, al fine di rendere tutti più partecipi e per cercare di creare coesione nei gruppi delle diverse categorie, come ad esempio la promozione del progetto “Fischi da Serie A”. Progetto che è riuscito a far toccare con mano, agli Arbitri Junior, la realtà dei campionati superiori a quello regionale, la creazione di un gruppo arbitri sulla piattaforma social “Facebook” e la creazione di un app Android del GAP, punto cardine della coesione tra Arbitri di diverse categorie. Abbiamo puntato sulla formazione, organizzando diversi corsi per la qualifica di Istruttore Arbitri, Arbitri Junior ed osservatori. Siamo stati la prima regione a livello nazionale ad effettuare un raduno di Arbitri Junior (Piazza Armerina), abbiamo lanciato le Scuole arbitrali regionali sia per arbitri che per Arbitri Junior, scuole diventate progetto pilota per molte regioni che hanno seguito il nostro esempio. Questa commissione, col proprio paziente operato, è riuscita in questi anni a creare un clima sereno all’interno di tutte le componenti CIA presenti in regione, evitando così il verificarsi di spiacevoli contrapposizioni verificatesi nelle precedenti gestioni del CIA regionale.La Commissione CIA, aveva già manifestato la volontà e la necessità di trovare, in sinergia con il nuovo CDR, nuove figure che potessero rinnovare in parte “la squadra” portando nuova energia e nuovo entusiasmo così da poter dare continuità a quanto di buono era stato fatto sinora. Purtroppo questo non è avvenuto e si è deciso per un commissariamento, finale che non rende giustizia al lavoro sin qui svolto con serietà, impegno e rigido rispetto delle regole. Ringraziamo tutti quei tesserati che hanno collaborato con noi e senza i quali niente sarebbe stato possibile, ringraziamo tutti quelli che hanno riposto la loro fiducia nel nostro operato, tutti gli organi di stampa che ci hanno supportato dandoci ampio spazio e assecondando ogni nostra necessità di comunicazione, ringraziamo tutti quelli che ci hanno fatto pervenire, in questi giorni, i loro attestati di stima e ringraziamo anche quelli che con le loro critiche ci hanno dato continui stimoli per fare sempre meglio. Siamo convinti che il Presidente Caruso insieme ai consiglieri, coscienti della grande mole di lavoro che questo settore richiede, non vorrà procrastinare questo commissariamento per mesi e mesi ma al contrario vorrà e saprà trovare una soluzione tempestiva identificando quei nominativi che potranno formare la nuova Commissione Regionale Arbitri, alla quale facciamo un grosso in bocca al lupo e alla quale diamo già la nostra disponibilità per una eventuale collaborazione.
La Commissione CIA uscente

Ciuff…e…Tino