«Apprendiamo da fonti di agenzia la notizia delle dimissioni del Direttore di Rai Sport. Una decisione che segue la grande mobilitazione delle colleghe e dei colleghi di Rai Sport e di Usigrai, al loro fianco in questi giorni di protesta insieme con le altre testate e redazioni». Così l’Usigrai in una nota diffusa giovedì 19 febbraio 2026.
I rappresentanti sindacali proseguono: «Paolo Petrecca si è assunto le sue responsabilità. Non così i vertici aziendali, principali responsabili della scelta di affidare, e confermare, la gestione della testata sportiva nell’anno delle Olimpiadi a un direttore sfiduciato per tre volte in pochi mesi dalle redazioni. Scelte che hanno portato come conseguenza enormi danni all’immagine e alla reputazione dell’azienda, e di chi ci lavora, che resteranno anche dopo le dimissioni di Petrecca». L’Usigrai conclude: «Ci chiediamo: chi ripagherà la Rai, e i suoi dipendenti, per questi danni?».
Cdr Rai Sport: «Sospesa la protesta dopo la notizia delle dimissioni di Petrecca»
Il Cdr e il fiduciario di Milano di Rai Sport «attendono di incontrare l’azienda per capire quali decisioni sono state prese sul futuro di Rai Sport. Intanto a seguito delle dimissioni del direttore la redazione sospende la protesta e ribadisce la richiesta di garanzie per il futuro, anche in relazione ai prossimi importanti appuntamenti internazionali. Serve una guida – si legge in una nota riportata dall’agenzia Ansa – capace di affrontare le sfide che attendono la redazione e impegni organizzativi e produttivi all’altezza del compito di servizio pubblico che la testata assolve nel racconto dello sport». (anc)
