Su “Scarp de’ tenis” due inediti di Jannacci

È in vendita il numero di marzo di “Scarp de’ tenis”, il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana.

La copertina del numero di marzo di “Scarp de’ tenis” è dedicata ad Enzo Jannacci e al ritrova­mento di due suoi inediti. Da un nastro donato al mensile da un lettore-collezionista, infatti, sono spuntate due canzoni datate 1967, mai pubblicate. “Non esiste miglior modo per ricordare il grande cantautore al quale anche Scarp deve molto, non fosse altro per la testata che richiama una delle sue canzoni più famose, quella del barbun in scarp del tennis”, afferma il direttore Stefano Lampertico che, senza spoilerare di più, rimanda alla lettura delle pagine interne.
Il mensile di strada – promosso da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana, in vendita su www.social-shop.it e da sabato 4 marzo in distribuzione nelle piazze e davanti alle parrocchie delle più importanti città italiane – propone poi un dossier sulle persone senza dimora, che secondo l’Istat (che per la prima volta le ha censite) sono quasi 100 mila. A loro si aggiungono i 16mila che vivono in campi e alloggi precari. Persone che, osserva Lampertico, “continuano a morire per strada, invisibili a tutti, mentre i servizi a loro dedicati continuano ad avere assegnate poche risorse o seguono logiche superate come quelle dei piani freddo o dei grandi dormitori: raccontiamo allora le storie di chi non si arrende a questa situazione e offre soluzioni alternative e percorribili a queste persone, garantendo loro dignità”. All’interno del giornale anche un inserto sulla mostra “Por­traits” di Lee Jeffries, lavoro dedicato alle persone senza dimora ospitata fino al 16 aprile al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano.