ORAMESSINA: FAVOREVOLI ALL’AGENZIA MA VOGLIAMO TRASPARENZA

Small plastic houses on the beach

Non ci perderemo in inutile retorica sull’importanza di debellare, in maniera definitiva, il dramma delle baracche. Siamo tutti d’accordo che Messina non possa più soffrire di una simile vergogna, un dramma sociale che si perpetua nel tempo. Questo il motivo fondamentale per cui il gruppo Ora Messina apre alla creazione dell’Agenzia per il Risanamento, strumento utile e fondamentale per risolvere simile emergenza.

 

Nessuna paura per le ultime parole del sindaco De Luca: quel “o passa l’Agenzia o mi dimetto” non influirà su quella che è una scelta ponderata e già espressa nel nostro intervento in consiglio comunale nel lungo incontro di giovedì 30 agosto.

La nostra posizione, però, non vuol fermarsi all’appoggio. Riteniamo necessaria una nuova via dopo la gestionedello IACP, fallimentare nei numeri e nei risultati: i soli 600 alloggi assegnati in 28 lunghissimi anni pongono il limite ultimo di fiducia nei confronti del lavoro svolto. Questo non deve far presupporre che la nostra attenzione scemerà, anzi alzeremo il livello nei confronti della nascente Agenzia alla quale chiediamo di non tralasciare nulla. La fretta non ci appartiene, non chiediamo miracoli ma risultati concreti.

La tempistica per la risoluzione dell’emergenza dovrà rispettare i canoni della credibilità, del perfezionismo e della decenza da ridonare alla città di Messina. Non accetteremo, però, la nascita di un nuovo carrozzone in stile partecipate. La formazione di un cda lineare per incarichi e compensi ci tranquillizza, resteremo comunque vigili.

 

La questione finanziaria ci apre a diversi quesiti, domande che questo consiglio non può negarsi: vorremmo conoscere la tempistica, nella speranza che sia di brevissima durata, per il trasferimento della somma di 500 mila euro basilare per la creazione dell’Agenzia.

Allo stesso tempo riteniamo importantissimo conoscere i crediti residui derivanti dalla L.R. 10/90, somme destinate al risanamento della città di Messina. Infine l’impegno e la volontà della Regione di riprogrammare i 40 milioni dei fondi Poc.

 

Un punto che riteniamo, invece, fondamentale riguarda il futuro delle aree oggi da risanare. Sappiamo come le zone bonificate dovranno poi essere trasformate in aree di fruizione pubblica, manna dal cielo soprattutto in zone dove il verde pubblico scarseggia. Siamo consapevoli che non è possibile oggi modificare il piano regolatore, e quindi rendere edificabili quelle aree.

Quello che chiediamo è una promessa pubblica alla città: non si modifichi questo principio, non si rendano domani nuovamente edificabili aree destinate al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini. Tratto comune della politica intrapresa dal gruppo Ora Messina è quello della trasparenza. Non amiamo le sorprese, non abbiamo voglia di scoprire domani qualcosa di “non detto” oggi.

 

I consiglieri di Ora Messina

Nicoletta D’Angelo
Giandomenico La Fauci

Francesco Pagano

Pierluigi Parisi