Messina: Il Ten. Col. Emanuela Alessandra Scuderi assume il comando del 6° Reparto Comando e Supporti Tattici “Aosta”

Messina – Si è svolta alla caserma “Crisafulli Zuccarello” di Messina la cerimonia di avvicendamento al comando del 6° Reparto Comando e Supporti Tattici “Aosta”, tra il Tenente colonnello Angelo Lo Giudice, cedente, e la parigrado Emanuela Alessandra Scuderi, primo ufficiale donna a comandare il Reparto.  All’evento, presieduto dal comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta” Generale di Brigata Pasquale Spanò, hanno preso parte il Sindaco di Messina Federico Basile assieme alle autorità militari civili e religiose cittadine, oltre ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Nel discorso di commiato, il Ten. Col. Lo Giudice, rivolgendosi alle proprie donne e uomini, ha espresso parole di gratitudine e soddisfazione, ripercorrendo i due anni di intense attività operative e addestrative svolte sotto la sua guida. Il Sindaco Basile ha manifestato apprezzamento per l’impegno e la professionalità che l’Esercito assicura a Messina e al territorio, sottolineando il legame di collaborazione e vicinanza con la città.

Nata a Catania 41 anni fa, Emanuela Scuderi ha vissuto nella città etnea sino alla maggiore età, prima di entrare all’Accademia Militare di Modena con il 185° corso del ruolo normale e dopo aver frequentato il ciclo primario e secondario presso le scuole statali Nazario Sauro, Federico de Roberto e al liceo scientifico Principe Umberto. Il 6° Reparto Comando e Supporti Tattici “Aosta”, da oggi agli ordini del Ten. Col. Scuderi, è l’unità della Brigata “Aosta” in grado di assicurare il funzionamento del comando della grande unità da combattimento dell’Esercito, sia in termini logistici che di comunicazione. Recentemente, il 6° Reparto è stato dotato di Bandiera di Guerra, sintesi e legame ideale che lega i soldati di oggi agli eroi del passato nel segno della tradizione, ponendo l’unità di supporto a rango paritetico a quello degli altri reparti della Brigata “Aosta” dislocati, oltre a Messina, nelle città di Catania, Palermo, e Trapani.