ELEZIONI MESSINA: SANTINO CANNAVO’ SCRIVE AL CENTROSINISTRA

Carissime e carissimi,

finalmente a più di un mese dalle elezioni ammnistrative di Messina giungono i risultati del IV Quartiere.

La coalizione progressista  con  Santino Cannavò Presidente giunge terza  con 4769 voti  dopo quella di Basile sindaco  con  Renato Coletta  presidente con voti 9732 e quella del centro destra con Nicola Cucinotta con voti 5616.

Un  risultato che se visto dal punto di vista numerico è netto ed è una sconfitta ma che se analizzato  dal punto di vista politico non è proprio così.

Certamente la sproporzione delle forze  in campo, di Coletta  con le sue 13 liste a sostegno e di Cucinotta con le sue 6  contro  le 2 che mi hanno sostenuto, favorite dal voto di trascinamento, hanno fatto la differenza,  ma in  proporzione al numero delle liste  il distacco è stato nettamente inferiore a un  loro possibile risultato che sarebbe dovuto essere di gran lunga superiore.

Il peso specifico medio delle due liste della coalizione progressista in confronto alle altre liste è stato di gran lunga superiore. Quindi c’è da riflettere più sulla strategia, forse sbagliata, di aver presentato solo due liste  visto il voto di trascinamento  che sulla scelta qualità della proposta politica e del programma.

Poi analizzando il rapporto tra Cannavò Presidente 4769  e quelli dei due partiti PD con 2521 e 5stelle con 1264 per un totale di 3785 si evidenzia una differenza positiva  di circa 1000 voti che  evidentemente premia la   coalizione nell’aver proposto a un dirigente di associazione proveniente dal terzo settore  la candidatura da indipendente alla presidenza della IV circoscrizione.

Quindi in questo caso una strategia vincente apprezzata   dall’elettorato che a mio giudizio dovrebbe fare riflettere per il futuro. Per tutto ciò segnalo almeno due aspetti: il primo, la necessità di proporre per il futuro candidature provenienti  dall’esperienza civica;  il secondo,  la necessità di costruire un soggetto politico “poliedrico” di base,  più vicino alle esperienze civiche già avviate in diverse città italiane.

Ci sarà da lavorare. Oggi come colazione, per ciò che riguarda il IV quartiere, sono comunque soddisfatto perché   Emanuele Carlo e Gabriele Ferrante a cui faccio i miei più sinceri complimenti sono stati eletti consiglieri della IV circoscrizione. Due militanti seri e preparati.

È un punto di partenza.

Come ho già scritto, dal “laboratorio politico”  della  IV circoscrizione costruito in appena trenta giorni possiamo trarre quindi  indicazioni  che potrebbero essere utili per l’affermazione dell’area progressista alle prossime elezioni amministrative. Per il futuro,  iniziando da oggi,  è  necessario pensare alla elaborazione di un nuovo “soggetto politico” coinvolgendo chi in questa campagna elettorale ha collaborato a questa esperienza e ci ha creduto.

Un soggetto che sia presente sul territorio nelle sue  varie forme;   che  tenga insieme le tante anime politiche che fanno riferimento al campo progressista;  che sia pragmatico elaborando risposte concrete per i problemi cittadini, quali: l’occupazione, la sanità, la riqualificazione sociale e ambientale, la crescita delle diseguaglianze, che faccia della prossimità l’indicatore indispensabile per la riorganizzazione nei quartieri  dei servizi di welfare;  che proponga  una mobilità capillare,  fluida, sostenibile, complessa e intermodale;  che metta al servizio dei cittadini  le istituzioni, gli edifici pubblici, le scuole, gli spazi comuni;  che sappia essere “il difensore civico” dei territori e delle sue comunità; che si intesti le vertenze necessarie  per  il riconoscimento del diritto ai servizi essenziali per tutte e tutti,  in particolare per le fasce deboli; un “soggetto politico” espressione dell’area progressista aperto, inclusivo, che aggreghi e non divida,  che metta in  sinergia  le migliori  forze  sociali, ambientali e politiche dei movimenti, delle associazioni del terzo settore, dei partiti politici, dei sindacati, delle comunità religiose e laiche.

Una  proposta politica  “solida e istituzionale”  e contemporaneamente “liquida e movimentista” l’una in  osmosi con l’altra, in continua elaborazione,   che analizzi e proponga soluzioni per lo sviluppo della città, che pur in una visione complessiva  lavori per tematiche. Un governo ombra sempre  pronto a governare. C’è da analizzare, studiare,  elaborare e costruire.

Ringrazio e invito a dare una mano per il futuro a tutte e tutti “i compagni di viaggio” che mi hanno e ci hanno sostenuto contribuendo al risultato ottenuto:   le candidate e i candidati delle due  liste (PD e 5 stelle),  le amiche e gli amici, le compagne e i compagni che hanno creduto nella proposta e hanno partecipato fattivamente alla campagna elettorale nelle piazze, nei mercati, in strada, negli incontri pubblici, nella gestione della comunicazione social. Ringrazio i soci e i  dirigenti delle associazioni sociali, culturali, politiche e ambientali, i movimenti di base formali e informali che ho incontrato  e insieme a loro anche  i cittadini che  mi hanno sostenuto nella campagna elettorale. Ringrazio i dirigenti del PD e del  Movimento 5 stelle che mi hanno proposto la candidatura da indipendente come presidente del IV quartiere. Nei prossimi giorni quando avremo a disposizione tutti i dati elettorali avremo modo di analizzare meglio i risultati. Ma ad oggi posso affermare che l’esperienza maturata in questi trenta giorni ha creato tante aspettative, per questo  abbiamo il dovere di continuare.

Ora si tratta di lavorare per il futuro che inizia da oggi.

Santino Cannavò