Le dimissioni del Sindaco Basile non rappresentano solo la fine di un mandato, ma l’urgenza di un nuovo inizio. In questo vuoto amministrativo, il movimento politico “AREA NUOVA” ufficializza la propria candidatura alle elezioni comunali, ponendosi non come semplice alternativa elettorale, ma come risposta civile allo stallo che sta soffocando la nostra comunità.
Il Presidente, Angelo Burrascano, insieme a un direttivo di professionisti e docenti d’eccellenza composto dall’Avv.to Anna Mazzaglia, il Dott. Carmelo Ramon Pino, i Professori Bruno Anello e Giovanna Barresi, e i Dottori Maria Picciotto, Giovanni Rovito, Pietro D’Alessandro, Salvo Grasso, Prof.ssa Carlotta Crescenti e Prof.ssa Maria Scibilia, ha tracciato le linee guida di un governo cittadino fondato sul coraggio della visione e l’umanità del servizio.
Burrascano dichiara che il movimento è in campo per fermare l’emorragia dei sogni dei cittadini e che vedere i giovani costretti all’esilio per mancanza di lavoro è un dolore non più accettabile. Area Nuova nasce per invertire la rotta e trasformare la rassegnazione in opportunità, ricostruendo una città dove l’efficienza dei servizi si sposi finalmente con il calore della solidarietà. La lotta allo spopolamento rappresenta la prima battaglia del programma, poiché il futuro delle nuove generazioni deve restare ancorato al territorio attraverso l’istituzione di poli di alta formazione collegati alle realtà produttive locali e la creazione di smart business hub per favorire le start-up giovanili.
Il movimento ritiene che queste elezioni siano il punto di svolta decisivo per il territorio, specialmente per la gestione dei fondi straordinari del PNRR. È indispensabile attuare politiche di sviluppo attraverso investimenti strutturali e il potenziamento delle vie di comunicazione per attirare investitori e turisti. In tale ottica, il programma prevede interventi seri per la produzione di energie green come il solare, il geotermico, l’eolico e lo sfruttamento del moto ondoso, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici dell’amministrazione e diminuire le tasse locali a carico di cittadini e imprese.
Il decoro urbano e la mobilità sono centrali nella visione di Area Nuova, che punta a superare la cronica mancanza di programmazione stradale e a valorizzare il waterfront cittadino per renderlo un vero palcoscenico naturale. Messina deve tornare a essere una città metropolitana al pari delle grandi realtà europee, lasciandosi alle spalle l’immagine di città dimenticata del Sud. Il movimento propone inoltre un welfare umano e inclusivo che garantisca centri di aggregazione per giovani e persone con disabilità, oltre a una sanità pubblica che fornisca risposte tempestive senza costringere i cittadini ad attese estenuanti.
Area Nuova si appella a quel 50% di cittadini che per sdegno non si reca più alle urne, invitandoli a costruire insieme un percorso di sviluppo concreto. Il movimento rifiuta le promesse elettorali illusorie come la favola del ponte sullo Stretto, che riemerge puntualmente solo per accaparrarsi voti, e si impegna a garantire una gestione trasparente e competente della cosa pubblica.
