IL PD & IL DISSESTO ECONOMICO DI PALAZZO ZANCA

L’appello del Sindaco di Messina al Governo Nazionale e Regionale per l’ottenimento delle risorse che spettano alla città trova il nostro sostegno. Come forza politica responsabile non possiamo che fare gli interessi della città ma è doveroso ricordare che siamo arrivati a questo punto dopo anni di rassicurazioni da parte del Governo Berlusconi sulla tenuta dell’economia italiana I Consiglieri Comunali del PD hanno presentato formale richiesta al Presidente del Consiglio Comunale con la quale si chiede di convocare il Consesso Civico con gli Stati Generali di Palazzo Zanca e affrontare le questioni gravi sollevate dalla Corte dei Conti. Tuttavia il Sindaco non può chiedere al PD di condividere il suo giudizio sul lavoro svolto dalla sua Amministrazione in questi quattro anni
Buzzanca si è presentato alla città nel 2008 ostentando l’amicizia con il Governo Berlusconi invitando i messinesi al voto utile per la città. Ebbene ci chiediamo perchè Buzzanca da Commissario Straordinario per l’emergenza viabilità, soggetto ad OPCM e quindi a poteri di natura statuale, non ha preteso e ottenuto dal Governo Berlusconi i 24 mln di euro necessari per il completamento degli svincoli di Giostra-Annunziata, oggi sottratti al Bilancio Comunale? perchè lo stesso governo nazionale distribuiva regalie da centinaia di milioni di euro a Catania e Palermo mentre a Messina per opere pubbliche importanti neanche le briciole? siamo costretti a segnalare che le risorse prese dal bilancio del Comune per gli svincoli non sono stati neanche autorizzati in deroga alle regole del patto di stabilità da parte dell’ex Governo Amico. Quindi niente soldi, e niente deroga al patto di stabilità. Tutto questo era conosciuto da tempo e oggi si cerca di trovare giustificazioni. Sono domande legittime da parte di una forza politica che ha richiesto, concordato e ottenuto il poteri straordinari per emergenza viabilità dal Governo Prodi gli stessi poteri che oggi sono in capo al Sindaco. In questi quattro anni l’Amministrazione Comunale non ha governato, non ha compiuto quelle scelte necessarie per risanare il bilancio dell’ente, ha nascosto i problemi che oggi si ritrovano aggravati dai tagli massicci dei fondi strutturali di Stato e Regione . Siamo alla vigilia di un dissesto economico che può determinare forti tensioni sociali. A rischio c’è la stabilità economica di tante famiglie messinesi e la qualità della vita dell’intera comunità cittadina.
E’ mancata un’organizzazione degli uffici e dei dipartimenti del Comune ed è mancata un’azione autorevole ed incisiva finalizzata ad indirizzare, supportare e controllare i dirigenti nell’azione amministrativa in relazione a precisi obiettivi da realizzare rispetto ai quali ogni dirigente deve essere valutato. Invece abbiamo assistito a continui spostamenti di dirigenti, funzionari e impiegati tutto questo con riconoscimenti a pioggia di indennità di risultato ingenti che sono inaccettabili a fronte dei risultati che registriamo. Sia sul fronte dell’entrate che su quello delle spese l’Amministrazione Comunale non ha portato alcun risultato e sul fronte del rapporto con le società partecipate oggi porta come trofeo la liquidazione di ATM e Messinambiente senza strategie per il futuro e senza quelle scelte aziendali che il PD ha proposto ufficialmente e mai accolte dalla maggioranza.

Il Segretario Cittadino del PD
Giuseppe GRIOLI