Trieste Estate si congeda tra scienza e teatro

Mentre proseguono giornalmente gli eventi all’ex Lavatoio di San Giacomo, nell’ambito della rassegna “Estate con la ricerca” promossa dall’Immaginario Scientifico per raccontare il sistema scientifico di Trieste, dall’1 al 6 settembre, alle 16.00, al Magazzino 26 in Porto Vecchio, si scopre la TWAS, the Academy of Sciences for the Developing World: il lavoro di ricerca svolto, i temi di frontiera su cui l’ente è attualmente impegnato, insieme a curiosità, aneddoti e riferimenti alla sua storia e alla sua identità. L’evento è compreso nel biglietto d’ingresso al museo e non prevede prenotazione.

Sempre al Magazzino 26 in Porto Vecchio e in collaborazione con l’Immaginario Scientifico, venerdì 4 settembre, alle ore 20.00, appuntamento con le “Piccole serate al Museo” – Missione spazio. Dedicata ai bambini e alle bambine di 8-12 anni, per sperimentare e vivere il museo in un orario insolito, e senza i genitori, la serata propone esperimenti, sfide e scoperte: dallo Shuttle alla Stazione Spaziale Internazionale, dai viaggi sulla Luna all’esplorazione di Marte.

Venerdì 11 settembre, alle 19.30, al Politeama “Il Rossetti”, va in scena “Leo. L’unica arte è un pugno”, ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci. Lo spettacolo attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani: dalle palestre di boxe delle periferie emerge un’indagine reale fatta di corpi, identità e lotta: lo sport diventa metafora di riscatto e futuro. Scritto da Girolamo Lucania e Alberto Boubakar Malanchino, con Alberto Boubakar Malanchino, drammaturgia e regia Girolamo Lucania, musica originale e composizione Ivan Bert, produzione Cubo Teatro in co-produzione con Centro di Produzione Dracma. Spettacolo realizzato in collaborazione tra FESTIL e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Domenica 13 settembre, alle 19.30, al Politeama “Il Rossetti”, ultimo spettacolo in calendario della rassegna “Trieste Estate”: “Di là dall’Arcadia / uno studio” prende forma come un coro di dodici storie che, nel dialogo costante tra Mito e Presente, disegna i contorni di un’Europa intesa come un’epopea che, attraverso le sue carte, ha dato forma a corpi, territori e linguaggi, lasciando “di là” altre possibilità e significati. Una creazione also.known.as., testo di Simone Corso, drammaturgia Jovana Malinarić, con Carmelo Crisafulli, Jonathan Lazzini e Ksenija Martinović, produzione Sardegna Teatro. Un testo creato per Futuro Passato nell’ambito di FESTIL 25 in collaborazione con Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia. Spettacolo realizzato in collaborazione tra FESTIL e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

La rassegna Trieste Estate è organizzata e promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.