Street Art for Rights 2022 La street art per l’Agenda 2030 ONU

Street Art For Rights non è un semplice festival di street art, ma un’azione artistica e sociale, tesa a perseguire l’obiettivo di ampliare, attraverso l’arte e le occasioni d’incontro, lo spazio dedicato alla testimonianza di buone pratiche sui temi della sostenibilità – ambientale, sociale e di governance sostenibile – con il desiderio che queste si moltiplichino creando una reazione a catena di effetti positivi “contagiati e contagianti”.

 

È l’obiettivo di Street Art For Rights, un progetto di arte urbana ambizioso e di grande attualità che porta nella Capitale alcuni degli urban artist più apprezzati e conosciuti del panorama internazionale. Al centro i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 con lo scopo di raccontare e diffondere la cultura della sostenibilità attraverso la street art. Il progetto vuole dare concretezza artistica al piano d’azione per le

persone, il Pianeta e la prosperità promosso dall’ONU, avvicinando la comunità e portando questioni sociali, economiche e culturali sui muri dei quartieri periferici della Capitale.

 

Per la III edizione le opere sono dedicate ai Global Goals dal 10 al 17 dell’Agenda 2030:

OBIETTIVO 10 Ridurre le disuguaglianze;

OBIETTIVO 11 Città e comunità sostenibili;

OBIETTIVO 12 Consumo sostenibile;

OBIETTIVO 13 Lotta al cambiamento climatico;

OBIETTIVO 14 Vita sott’acqua;

OBIETTIVO 15 Vita sulla terra;

OBIETTIVO 16 Pace, giustizia e istituzioni solide;

OBIETTIVO 17 Partnership per gli obiettivi.

 

 

SCOPRIAMO IN ANTEPRIMA IL MURO FINITO DI ATTOREP

E IL MAKING OFF DI BARBARA OIZMUD, NATALIA RAK  E MANUELA MERLO

 

Obiettivo 10 – Ridurre le diseguaglianze

ATTOREP – Via Settecamini 108, Roma

Attorep, con i suoi ritratti romantici che conducono alla riflessione alle relazioni umane sempre più fragili, ha interpretato il Global Goal numero 10, ovvero Ridurre le diseguaglianze. L’opera muraria rappresenterà due volti, posti uno di fronte all’altro, non identificabili per razza, etnia e sesso grazie all’astrazione del colore. Le due figure si guardano negli occhi, con uno sguardo di affetto, di amore e di inclusione.