“Messina è una vertigine” del geografo Giovanni Messina. Presentazione sabato 30 maggio

Presentazione del volume “Messina è una vertigine” di Giovanni Messina che ne parlerà con Giuseppe Giordano, Santi Di Bella e Silvio Perrella.

Messina – Una selva di viadotti preceduta da una fugace apparizione dello Stretto, nell’aperto/chiuso delle gallerie che squarciano le cinture montuose: Messina appare così, come un miraggio. Ma appena si è giunti a valle, al fondo di Boccetta, Nettuno e la Madonna paiono fronteggiarsi; dietro, la linea della costa d’Italia. Lo Stretto non esiste più da quella prospettiva … Il geografo e studioso Giovanni Messina parte da una serie di studi che considerano la città come un orizzonte cruciale per le sfide del progresso equo, della sostenibilità ambientale e della coesione sociale. Così nasce “Messina è una vertigine” lettura decostruttiva del paesaggio. Il volume – che fa parte della collana “Radici” di Edizioni Kalòs – intende testimoniare l’iniziativa di ricerca e azione culturale del collettivo interdisciplinare e multimediale Sopralluoghi, dedicato alla lettura critica del paesaggio della città di Messina e dello Stretto.

Il libro sarà presentato sabato prossimo (30 maggio) alle 18 al Mondadori Bookstore di Messina: con l’autore Giovanni Messina, discuteranno Giuseppe Giordano, Santi Di Bella e Silvio Perrella

Giovanni Messina geografo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e moderne dell’Università di Messina. Fra i suoi interessi di ricerca si segnalano gli studi di paesaggio e le riflessioni sullo sviluppo locale.