Medaglia d‘argento all’Università Statale di Milano

La squadra dell’Università degli Studi di Milano “La Statale”  si è aggiudicata la medaglia d’argento della IX edizione dell’AIA -CAM Pre Moot: la competizione sull’arbitrato che ha visto gareggiare a Milano l’1 e il 2 febbraio 130 universitari di 14 Università europee.  L’Università di Belgrado ha vinto la medaglia d’oro e l’Università di Graz è arrivata terza. L’AIA CAM Pre-Moot è organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano (CAM) e dall’AIA, l’Associazione Italiana per l’Arbitrato.

I ragazzi si sono sfidati in 4 round (simulazioni di udienze arbitrali) su tecniche di difesa persuasiva, con l’ambizione di diventare esperti di arbitrato commerciale. Hanno dibattuto in lingua inglese, davanti a un Tribunale Arbitrale composto da tre arbitri, un caso di una transazione di vendita internazionale soggetta alla Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni del 1980.

Criteri per valutare la squadra migliore: presentazione efficace e sequenza logica dell’arringa, capacità persuasiva delle conclusioni, conoscenza della legge e del caso giuridico, linguaggio ritmato e scandito, capacità di coinvolgimento degli arbitri e di reazione controllata a domande incalzanti.

Che cosa è un “Moot”. Il “mooting” è un’attività curriculare diffusa in molte scuole di diritto; si basa sull’apprendimento delle tecniche di difesa persuasiva. Gli studenti, detti “mooters”, partecipano a procedimenti arbitrali simulati che comportano la stesura di memorie e discussioni orali.

Come avviene il “Pre-Moot AIA-CAM”. I ragazzi, durante gli incontri, svolti in forma di dibattiti, affrontano un caso giuridico davanti ad un collegio di arbitri; mettono così in pratica le competenze e le conoscenze acquisite durante gli anni di studio, simulando le sfide tipiche dei legali di parte: gestione del tempo, responsabilità e organizzazione.

L’evento prende il nome di “Pre-Moot”, perché con la sfida del Pre-Moot gli studenti si preparano per partecipare alla 31° Competizione internazionale di arbitrato “VIS Moot” di Vienna, che si tiene a Vienna dal 22 al 28 marzo 2024.

 

 “Le competizioni di arbitrato come il “Pre-Moot” – ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano – rappresentano un ottimo trampolino di lancio per i giovani, che un domani si proietteranno nell’ambito legale e nella gestione di controversie attraverso l’arbitrato. La Camera Arbitrale di Milano da anni, promuovendo queste iniziative, si impegna per valorizzare i futuri professionisti e a migliorare la già elevata qualità di competenze presenti nel settore. L’arbitrato è un servizio di risoluzione delle controversie sempre più in crescita: le imprese riconoscono l’efficacia dell’arbitrato nel risolvere le controversie in un tempo ragionevole e, come sappiamo, l’efficienza della giustizia è uno degli indicatori più importanti per favorire la competitività e il consolidamento economico di un Paese”.

 

“Dal 2016 AIA e CAM – ha dichiarato Maria Beatrice Deli, Segretario Generale dell’AIA, Associazione Italiana per l’Arbitrato – hanno unito le forze per poter offrire agli studenti delle università italiane un’occasione unica di mettersi alla prova e affinare le abilità di elaborazione di memorie scritte e soprattutto di presentazione ed oral advocacy, fornendo loro la possibilità di meglio comprendere le dinamiche dell’arbitrato internazionale. Questo è il fondamentale obiettivo del Willem C. Vis Moot, che allo stesso tempo offre un’eccezionale opportunità di conoscere professionisti del settore e altri studenti provenienti da tutto il mondo, coinvolti nella stessa iniziativa. Anche quest’anno come AIA e CAM ci proponiamo di garantire ai 14 team partecipanti da ogni parte del mondo la medesima esperienza, anche se virtuale, mettendo l’attività delle due più importanti istituzioni italiane di questo settore al servizio della formazione dei professionisti dell’arbitrato”.

 

Le 14 Università partecipanti alla IX edizione: University of Belgrado (Serbia); University of Bologna – Alma Mater Studiorum (Italia); Bocconi University, Milan (Italia); Cattolica del Sacro Cuore University, Milan (Italia); Charles University of Prague (Czech Republic); University of Graz (Austria); University of Lausanne (Svizzera); University of Milan-La Statale (Italia); University of Montenegro (Montenegro); University of Pazmany Peter Catholic (Ungheria); Sciences Po Law School, Paris (France); University of Roma Tre (Italia); Università degli Studi di Trieste (Italia); Università degli Studi di Torino (Italia).

Studi legali e enti a sostegno della 9° edizione del Pre-Moot: Chiomenti; C.M.S. Law. Tax, Future; DLA Piper; Elexi; Gianni & Origoni; PBC Legal; Pavesio e Associati with Negri-Clementi; SIOI. Sezione Piemonte e Valle D’Aosta; Squire Patton Poggs.

 

Arbitrato: che cosa è

 

L’arbitrato è uno strumento con cui risolvere liti civili e commerciali, in ambito nazionale e internazionale, in alternativa alla via giudiziaria ordinaria. Caratteristica fondamentale è la possibilità per le parti di scegliere i soggetti che decideranno la lite tra tecnici ed esperti della materia. L’arbitro emette una vera e propria sentenza, il lodo arbitrale. A seguito della sottoscrizione di numerose convenzioni internazionali, in particolare quella di New York del 1958, ratificata da oltre 145 Stati, il lodo arbitrale può essere riconosciuto ed eseguito in gran parte del mondo. Ciò rappresenta un importante vantaggio nella risoluzione di controversie che coinvolgono parti di nazionalità diverse. È possibile utilizzare l’arbitrato se le parti hanno inserito, nel contratto o nello statuto sociale, una clausola arbitrale oppure, qualora la lite sia già insorta, abbiano redatto un compromesso.