Il Piano Day Catania 2026 si chiude con la “musica continua” di Lubomyr Melnyk

Martedì 14 aprile, alle ore 21, Zō Centro culture contemporanee di Catania ospita il quarto e ultimo appuntamento del Piano Day Catania 2026, quinta edizione etnea dell’evento internazionale ideato dal musicista tedesco Nils Frahm, piattaforma che promuove progetti legati al pianoforte per celebrarlo nei modi più diversi e originali. In calendario il piano solo del celebre pianista e compositore Lubomyr Melnyk, uno dei grandi innovatori dello strumento e inventore della “continuous music”, tecnica esecutiva basata su velocità estrema con trame sonore in continuo movimento, che consiste nell’incasellare note e giocare con i riverberi di due pianoforti incrociati, per creare un flusso costante quanto variabile di suono.

L’oggi 77enne Melnyk, nato a Monaco in Germania ma con radici ucraine e canadese d’adozione, è uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, per via del suo straordinario virtuosismo e della sua capacità di creare effetti al pianoforte che nessuno è mai riuscito a fare prima. Le sue esibizioni hanno stupito il pubblico di tutto il mondo e i suoi brani tecnicamente avanzati hanno sbalordito l’intero mondo del pianoforte classico. Melnyk collega la sua tecnica pianistica alla sua identità nazionale: «Questa musica non esisterebbe se non fossi ucraino. La nostra caratteristica distintiva è che tendiamo a sacrificarci. Gli ucraini si sacrificano per le cose che sono importanti per loro».
La cosiddetta “musica continua” di Melnyk è un approccio nuovo dove righe complesse e multi-livello di note danno origine a un nuovo sorprendente suono per il pianoforte, dove si può ascoltare un’intera orchestra o addirittura i suoni della natura. Tra il 1980 e il 1990 Melnyk ha pubblicato sei album analogici, di cui due doppi album, e il suo “The Song Of Galadriel” è stato definito come “uno dei 10 album più importanti del nostro tempo” da Audio Review Magazine. Dal 2000 ha pubblicato 16 nuovi album digitali tra cui “Fallen Trees” su Erased Tapes, così come “Illirion” su Sony Classical Germany. Negli ultimi anni Melnyk è apparso in vari festival musicali e ha presentato concerti in tutto il mondo. Mostra inoltre un grande interesse per le innovazioni tecnologiche che possono migliorare e approfondire l’esperienza musicale del suo pubblico e lavora costantemente con vari ingegneri del suono per migliorare le tecniche di registrazione nell’ambito della registrazione digitale.

Prima del concerto, alle ore 17 sempre da Zo, Melnyk mediato da Mykhailo Gubokyi, responsabile del centro culturale ucraino, oggi in esilio, Izolyatsia, parlerà dei contenuti di “Patrimonio instabile. Memoria storica trasformata e vulnerabile”, progetto di Zo finanziato dal Ministero della Cultura attraverso l’intervento Boarding Pass 2025-2026-2027, che sostiene percorsi internazionali delle pratiche artistiche. Il progetto, di cui Zō è capofila, ha come partner Darshan di Catania, Culture Possibili di Catania, il CIE Anteprima di Lione (Francia), Zentralwerk di Dresda (Germania), Maly Berlin di Trnava (Repubblica Slovacca), Brunnenpassage di Vienna (Austria) e Izolyatsia, centro culturale nato in Donetsk (Ucraina) e oggi, a causa dell’invasione russa del territorio, piattaforma digitale gestita in esilio.

Biglietto 14 aprile: € 18 in prevendita, € 17,25 in prevendita on line su https://dice.fm/event/avppe7-lubomyr-melnyk-live-14th-apr-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets Informazioni al numero 095.8168912 da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 13. Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.