È uscito “I ricordi perduti di Lisy. I primi passi” (primo vol., Edizioni &100 Group) di Nicole S. Maida, giovane autrice che si affaccia sul mercato editoriale come una nuova voce narrativa capace di intrecciare immaginazione, emozione e profondità.
Nel regno incantato di Mairinia, dove le locomotive sfidano il tempo e le piazze raccontano leggende dimenticate, si muove la vita fragile e coraggiosa di Lisy, una giovane donna dal passato misterioso, intrappolata in un presente fatto di debiti, ricordi confusi e piccoli gesti di gentilezza. In un mondo governato da leggi non dette, caste invisibili e “ibridi” costruiti per servire, Lisy trova un inaspettato alleato in Angus, un avventuriero dai modi non sempre legali, la cui presenza si rivelerà decisiva per il suo cammino. Tra lettere senza mittente, pacchi misteriosi e sogni che sembrano appartenere a un’altra vita, Lisy scoprirà che i ricordi non sono solo ciò che si è vissuto, ma anche ciò che si ha il coraggio di scegliere. Un romanzo delicato, visionario e poetico che intreccia fantasy, critica sociale e struggente introspezione.

“Ho scritto questo libro in un periodo in cui avevo una gran voglia di libertà e avventura, ma soprattutto di ridere e, in effetti, mi sono divertita tanto a scriverlo e a snocciolare un mondo tutto nuovo, perdendomi fra le vie di una realtà alternativa fatta da un mix di magia e scorci di emozioni reali – ha dichiarato l’autrice.
La mia speranza è che possiate perdervici ed innamorarvene come ho imparato a fare io, pregi e difetti inclusi.
Ma, soprattutto, che vi possa ricordare che l’importante è essere felici”.
“L’opera si distingue per una scrittura immersiva e fortemente evocativa, capace di accompagnare il lettore all’interno di un universo narrativo ricco e coerente. Fin dalle prime pagine emerge una chiara attenzione alla costruzione dell’atmosfera, con uno stile descrittivo che privilegia i dettagli e contribuisce a creare una sensazione di continuità – ha commentato la casa editrice.
Uno degli elementi più interessanti – emersi fin dalle prime valutazioni del nostro comitato editoriale – è proprio l’equilibrio tra dimensione fantastica e riflessione più intima: l’autrice non si limita a raccontare una storia, ma apre tematiche più ampie legate all’identità, al cambiamento e al senso di appartenenza. Questo rende il testo non solo coinvolgente, ma anche capace di lasciare una traccia nel lettore.
Si percepisce una sensibilità narrativa autentica, che punta a creare connessione emotiva senza forzature.
Un’opera che, senza dubbio, riesce a unire immaginazione e profondità, offrendo a chi legge un’esperienza completa e coinvolgente.
Siamo felici di aver supportato l’autrice nel percorso di pubblicazione: è stato un piacere lavorare con lei e accompagnarla nella realizzazione del progetto editoriale”.
Con questo primo volume, l’autrice apre le porte a un universo narrativo destinato a evolversi e sorprendere, lasciando intravedere un percorso ricco di sviluppi e nuove storie. Un esordio che non è solo un punto di arrivo, ma l’inizio di un viaggio letterario fatto di immaginazione, consapevolezza e desiderio di raccontare. Un invito, per i lettori, a lasciarsi trasportare e a riscoprire, pagina dopo pagina, il valore della libertà, dei sogni e della felicità.
