Sono oltre 150, hanno da 5 a 35 anni e arrivano da tutto il mondo i giovani pianisti che si sfidano nell’edizione 2026 dell’Orbetello Piano International Competition che, dal 13 al 17 maggio, vive le sue fasi finali proprio nella città lagunare toscana.
Nato in seno all’Orbetello Piano Festival e ideato da Giuliano Adorno e Beatrice Piersanti, l’Orbetello Piano International Competition è realizzato con il patrocinio del Comune di Orbetello, grazie al supporto di numerosi sponsor e si conferma come uno degli appuntamenti più seguiti del settore.
Una “battaglia” a colpi di note, che mette a disposizione dei vincitori importanti borse di studio e la possibilità di esibirsi sul palcoscenico dell’Orbetello Piano Festival consacrando la laguna toscana come terra di riferimento per il pianoforte.
Anche nel 2026, infatti, sono stati tantissimi i giovani talentuosi e appassionati che hanno partecipato alle preselezioni per le due categorie di gara: ben 130 giovani talenti si sono candidati alla “Master Competition” (riservata ad artisti da 21 a 35 anni) e 30 di loro sono arrivati alle fasi finali, mentre sono stati 120 i giovanissimi da 5 a 20 anni che, divisi per fasce di età, si sfidano nella “Junior Competition”. Gli artisti selezionati, saranno adesso valutati da una giuria internazionale formata da didatti, pianisti e organizzatori di eventi.
Le audizioni sono pubbliche e avranno luogo all’auditorium di Orbetello il 13 e il 14 maggio (Master Competition) e dal 15 al 17 maggio (Junior Competition).
Sempre all’Auditorium di Orbetello si svolgeranno i due concerti di premiazione che, giovedì 14 maggio (Master Competition) e domenica 17 maggio (Junior Competition), concluderanno il concorso.
Tra le novità, l’edizione 2026 Orbetello Piano International Competition sarà segnata da una nuova importante sinergia: il concorso si avvale infatti della prestigiosa collaborazione con “Casa Bassi”, celebre salotto musicale romano. Mecenate sensibile e appassionato, protagonista di illuminate avventure culturali (ricordiamo “Il Festival dei Presìdi” di cui è stato ideatore e organizzatore), sarà lo stesso Massimo Maria Bassi ad offrire e consegnare la borsa di studio al vincitore dell’edizione 2026 della Master Competition durante il concerto di premiazione di giovedì 14 maggio.
Si rinnova con profonda partecipazione la storica intesa con il Rotary Club Orbetello – Costa d’Argento che, facendosi custode del futuro dei giovani talenti, mette a disposizione la borsa di studio e il prezioso concerto-premio per il vincitore della sezione Junior 18-21 anni, confermando la sua missione nel dare voce e palcoscenico alle promesse del domani. È inoltre confermata la collaborazione con Banca Tema che offre borse di studio ai più giovani concorrenti e un premio speciale al concorrente residente nella provincia di Grosseto più meritorio, rinnovando la fiducia in un progetto che valorizza il talento e il territorio.
“L’Orbetello Piano International Competition – sottolinea l’assessore alla cultura, al turismo e al commercio del Comune di Orbetello, Maddalena Ottali – è un concorso di livello internazionale che porta sul nostro territorio partecipanti da tutto il mondo. Amo definirlo un piccolo gioiello tutto orbetellano dal respiro globale e ringrazio l’associazione Kaletra, presieduta dalla dottoressa Piersanti con il fondamentale contributo del maestro Adorno, per portare avanti sia l’Orbetello Piano Competition che l’Orbetello Piano Festival, capaci di promuovere il nostro territorio a livello internazionale”.
“Orbetello Piano International Competition – commenta il direttore artistico Giuliano Adorno – è una delle nostre creature più amate. Ogni anno accogliamo un numero imponente di partecipanti e questo ci riempie di orgoglio. L’appuntamento anticipa e si integra con l’Orbetello Piano Festival, che si svolgerà dai prossimi 19 giugno al 6 agosto, creando un circolo virtuoso che promuove la formazione e il debutto professionale; abbiamo fiducia nel talento e nella necessità di coltivalo e per questo vogliamo offrire a tanti giovani appassionati un’occasione formativa importante. Un risultato che è reso possibile grazie anche ai nostri compagni di viaggio che credono in questa nostra esperienza, contribuendola a farla crescere”.
