Palermo, cemento depotenziato per il porto Balestrate

I carabinieri di Partinico, in provincia di Palermo, hanno arrestato sette persone, tra il capoluogo siciliano, Enna e Roma, per aver, a vario titolo, concorso nella commissione dei reati di frode in pubbliche forniture, truffa, falso materiale e ideologico relativamente alla costruzione del porto del comune di Balestrate.

In particolare l’indagine, denominata "Benny 2", è la prosecuzione di un’inchiesta scattata nel 2009 che portò all’arresto di quattro persone, operanti nel settore della produzione e trasporto di calcestruzzo, che risultavano essere prestanome dell’imprenditore Benedetto Valenza, anch’egli tratto in arresto, e con il sequestro di 5 impianti di calcestruzzo e di una società di trasporto.

Secondo gli inquirenti, nella costruzione del porto di Balestrate, sarebbe stato impiegato calcestruzzo di qualità differente ed inferiore ai valori di resistenza a compressione fissati dalla legislazione tecnica sulle costruzioni, in difformità a quanto stabilito ed indicato nei capitolati di appalto e nel progetto. Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip di Palermo su richiesta della Dda.