CHIACCHIERE DI CARNEVALE: I TRAPPOLONI DEL PAROLAIO SCATENO. L’AUTOPROTEZIONE CAMUFFATA DA STRATEGIA

Messina – La scelta di azzerare simultaneamente i CDA non è una mossa tattica: è un atto di puro egoismo istituzionale travestito da pragmatismo. Serve a una cosa sola: impedire che un commissario qualsiasi o – peggio – un futuro sindaco non gradito possa mettere le mani sulle nomine, sugli assetti, sui dossier scottanti, sulle scelte già prese.
È autoprotezione camuffata da strategia
Così Amam (acqua), Messina Social City (welfare), Atm Spa (trasporti), Arismè, Messina Servizi Bene Comune (rifiuti) e Patrimonio Spa (immobili comunali) perdono i loro CDA. De Luca trasforma un vincolo normativo – le incompatibilità – in un’opportunità per riorganizzare le pedine senza perdere il controllo delle leve operative.
In pratica: mentre la città è formalmente sospesa, lui continua a tenere il telecomando. Non è nemmeno governance, è assicurazione sulla vita politica personale. Appare concentrato più sulla propria sopravvivenza che sui bisogni dei messinesi, ma a questo punto sarebbe quasi sorprendente il contrario. Chi osserva la scena da anni senza tifo sa che non stiamo assistendo a un colpo di teatro né a un atto di riforma: stiamo guardando in diretta la fisiologia del potere quando il potere comincia ad avere paura di perdere l’equilibrio. E quando la politica si muove così non sta costruendo il futuro: sta blindando il proprio presente.
È la forma più raffinata – e insieme più meschina – di avvelenamento dei pozzi: non si lascia un disastro evidente, si lascia una geometria apparentemente ordinata, costruita però per funzionare solo nelle mani di chi l’ha disegnata.
Un capolavoro di autoconservazione mascherato da lungimiranza
Peccato che a Messina, tra un azzeramento e l’altro, l’unica cosa che non viene mai azzerata sia il disagio quotidiano dei cittadini. Ma tant’è: il regno si difende, la città sopravvive. Il re è nudo. I messinesi lo hanno visto da un pezzo; lui è l’unico che continua a camminare come se nessuno se ne fosse accorto.
bilgiu