Che moto di rabbia ci provoca sapere che per essere assunti all’Università o al Policlinico occorre spesso essere parenti di qualcuno o figli di buona donna? Nessuno.
Ormai abbiamo fatto l’abitudine. E nemmeno lo “spettacolo” degli scandali, degli sprechi, sembrano scalfire più di tanto la nostra pacifica vita da ignavi. Nulla di nuovo, anzi tutto “dèjà vu”! Basta sapersi adeguare e non avere aspettative. Niente di così irreparabile.
La vicenda del giovane morto in monopattino a Firenze sembra che abbia scoperchiato la pentola della politica istituzionale. Dentro la quale c’è di tutto: statisti, sfascisti, uomini sandwich e indifferenti. Tra gli statisti annoveriamo l’arrivo […]
#IOTICURO, curami anche tu. L’Anaao Assomed promuove una campagna di sensibilizzazione contro le ricorrenti aggressioni ai danni dei medici e degli altri operatori sanitari chiamando anche i cittadini a collaborare. “In questi giorni – afferma […]
Milano – “Ringrazio il PD della Provincia di Varese per la promozione di questa iniziativa perché credo che bisogna parlare di mafia e di organizzazioni criminali e sono un punto dell’agenda politica del Paese. Intervenendo in […]