SCUOLA, È ONLINE CHI SONO IO?” IL VADEMECUM PER SCUOLE E FAMIGLIE CHE RISPONDE AI DUBBI SULL’IDENTITA’ SESSUALE

“Chi sono io? Come sopravvivere alle domande delle nuove generazioni” è il nome del manuale realizzato da Arcigay e coordinato da Marta Rohani, delegata alla scuola nella segreteria nazionale dell’associazione. La pubblicazione – scaricabile gratuitamente a questo link – è una sorta di cassetta degli attrezzi pensata per scuole e famiglie e realizzata grazie al sostegno e al contributo di Sephora Italia.

 

Il Toolkit è stato realizzato con l’obiettivo di fornire nuovi strumenti a scuole e famiglie sulle tematiche lgbtqia+ e quindi sull’identità sessuale. Il manuale comprende, oltre a un’introduzione e a un glossario che fornisce le definizioni dei principali termini in uso, quattro sezioni che accompagnano insegnanti e famiglie attraverso le principali domande che emergono in tema di identità sessuale. Si parte perciò dal primo capitolo – “Chi sono io?” – che esplora le categorie dell’identità sessuale, poi il secondo capitolo – “Siamo ancora una famiglia?” – contiene  dei suggerimenti per accogliere il coming out nel contesto familiare, il terzo capitolo – “Posso essere chi sono davvero a scuola?” –  guida all’accoglienza del coming out nel contesto scolastico, con un approfondimento sulle carriere alias, infine l’ultimo capitolo – “Chi sono i Gruppi Scuola in Italia?” – introduce all’incontro con i gruppi scuola di Arcigay, diffusi su tutto il territorio nazionale, e impegnati nell’attività di formazione  nelle scuole e nei contesti educativi.

 

“Chi sono io?” – spiega Marta Rohani – cerca di raccogliere alcune informazioni che possono guidare  scuole e famiglie durante la crescita delle nuove generazioni, nell’attraversamento dei temi dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale. Insegnanti e genitori spesso si possono trovare senza strumenti di fronte alle domande o alle rivelazioni dellə studenti rispetto alla propria identità sessuale. Questa è una risorsa piccola ma fondamentale, che non assolve al bisogno educativo che emerge su questi temi nella comunità scolastica, ma che indica un paradigma di accoglienza e di ascolto importantissimo in questa fase. La pubblicazione fa tesoro della Rete Scuola che fa da raccordo per le persone responsabili dei gruppi scuola di Arcigay che con ostinazione e passione lavorano su tutto il nostro territorio nazionale. A loro va il mio primo ringraziamento. Ringrazio anche Agedo che da sempre collabora con noi e porta avanti un lavoro prezioso sul coming out con le famiglie. Non per ultimo, un ringraziamento particolare va a  Sephora italia, un partner attento che ha scelto di impegnarsi concretamente sui temi della comunità lgbtqi+”.