Per la 34° edizione delle Giornate FAI di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo, Radio Techete’ dedica uno speciale di “Dentro l’evento”, in onda il 20 marzo 2026 alle ore 13.00 e poi disponibile nel sito https://www.raiplaysound.it/programmi/dentrolevento e sull’app RaiPlay Sound.
Attraverso questo grande evento esteso in tutta la Penisola, di cui la Rai è main media partner, dal lontano 1993 il Fondo per l’Ambiente italiano dà la possibilità a centinaia di migliaia di visitatori di conoscere e riappropriarsi del proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico.
Nella puntata, condotta in studio da Giacinto De Caro e Edoardo Melchiorri, vengono spiegate le caratteristiche dell’iniziativa e i siti aperti al pubblico, con interviste ai responsabili FAI e contributi audio dall’archivio della RAI.
Insieme alla vice capodelegazione FAI di Roma Marilda De Nuccio, visitiamo il Palazzo di Giustizia di Roma e facciamo una carrellata dei possibili luoghi da scoprire in provincia.

Poi nel nostro viaggio virtuale approdiamo allo Stadio Maradona di Napoli, dove ci attende Francesco Carignani, capo delegazione FAI di Napoli che, oltre a raccontarci le particolarità dell’impianto sportivo dedicato al campione argentino rimasto nel cuore dei napoletani, ci parla delle altre location e delle iniziative nell’area partenopea.
Il nostro viaggio alla scoperta dei a Villa Necchi Campiglio a Milano e Villa del Dosso in provincia di Varese, tesori architettonici e artistici di queste Giornate FAI di Primavera prosegue poi insieme alla conservatrice dei Beni del FAI Aurora Totaro.
Mentre, insieme a Federica Armiraglio, responsabile dei Progetti Nazionali FAI e in questo caso nella veste di guida, effettuiamo una panoramica dei tesori d’arte e natura proposti quest’anno, oltre ai luoghi più insoliti.
Infine, tratto dall’archivio Rai, ascoltiamo due interventi dell’attuale Presidente FAI, Marco Magnifico: il primo a Senza Rete su Radio1 nel 1999 ed il secondo a RadioTre Suite nel 2009, in occasione della raccolta fondi che ha permesso al FAI di restaurare ed aprire al pubblico il “Bosco di San Francesco” ai piedi della Basilica di Assisi, un luogo di armonia e silenzio che sarà una delle grandi attrazioni nell’anno in cui si celebra l’ottavo centenario dalla morte del Santo che ci ha insegnato il rispetto per la natura e l’ambiente.
