Venezia – La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha concesso il proprio patrocinio alla quarta edizione del BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival, in programma dal 13 al 17 ottobre 2026 presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia.
Nella comunicazione ufficiale indirizzata al presidente e fondatore del Festival Andrea Seno, il Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Alessandro Monti, informa che la richiesta di patrocinio è stata accolta “in considerazione del valore culturale dell’iniziativa”, formulando al Festival gli auguri di riuscita e di successo.
Il patrocinio rappresenta un riconoscimento particolarmente significativo per un progetto nato dall’incontro fra cinema, creatività e intelligenza artificiale e sviluppatosi progressivamente come luogo di confronto sulle profonde trasformazioni culturali introdotte dalle nuove tecnologie. Il BAIFF considera infatti l’intelligenza artificiale non soltanto come uno strumento capace di modificare i processi produttivi dell’audiovisivo, ma come un nuovo territorio creativo e culturale che pone interrogativi sull’autorialità, sulla proprietà intellettuale, sulla rappresentazione della realtà, sull’identità personale, sulla trasparenza delle opere generate con sistemi artificiali e sul futuro stesso della creatività umana.
Al centro del progetto vi è l’idea che l’innovazione tecnologica debba svilupparsi mantenendo come riferimenti essenziali la dignità della persona, la diversità culturale, la responsabilità, i diritti fondamentali e il ruolo insostituibile dell’essere umano nei processi creativi. Il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO assume per questa ragione un significato che va oltre il riconoscimento istituzionale dell’evento e sottolinea il valore della cultura come spazio nel quale le trasformazioni tecnologiche possono essere comprese, discusse e orientate attraverso il dialogo fra artisti, studiosi, ricercatori, istituzioni, professionisti dell’audiovisivo e pubblico.
I co-fondatori del BAIFF Andrea Seno, presidente, e Giovanni Balletta, project manager, dichiarano: «Accogliamo con grande soddisfazione il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. È un riconoscimento importante per il percorso culturale del Festival e ci incoraggia a proseguire nel lavoro di confronto fra cinema, arte, tecnologia e società. L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente i linguaggi creativi e il compito della cultura è accompagnare questa trasformazione con conoscenza, libertà, responsabilità e consapevolezza».
La quarta edizione del Festival proseguirà quindi il percorso avviato negli anni precedenti, affiancando alle opere cinematografiche realizzate con il contributo dell’intelligenza artificiale momenti di riflessione dedicati alle conseguenze culturali, artistiche ed etiche della rivoluzione generativa. Particolare attenzione sarà rivolta ai temi della trasparenza dei contenuti AI-generated e AI-assisted, dell’autorialità, della tutela della proprietà intellettuale, del consenso nell’utilizzo dell’identità e dell’immagine personale, dei deepfake, dei bias algoritmici, della diversità culturale, dell’AI literacy e della protezione della creatività umana. Sono gli stessi ambiti che il BAIFF ha posto al centro del proprio profilo culturale e del dialogo avviato con istituzioni europee e internazionali.
All’interno del Festival, Dario Picciau e Roberto Malini, membri della giuria e responsabili delle aree Cultura, Innovazione ed Etica, portano avanti una riflessione sul rapporto fra creatività umana e tecnologie emergenti che precede di molti anni l’attuale sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa. Nel 2002 realizzarono L’uovo – The Egg, scritto da Malini e diretto da Picciau, primo lungometraggio europeo interamente prodotto in animazione 3D, premiato al Future Film Festival di Bologna con il Platinum Grand Prize e finalista al Festival Internazionale del Film di Animazione di Annecy. Nel 2006 Picciau sviluppò inoltre un progetto di arte generativa online capace di produrre composizioni visive in continua trasformazione.
Il BAIFF intende così contribuire alla costruzione di una cultura dell’intelligenza artificiale che non separi l’innovazione dalla responsabilità e che riconosca nel cinema e nelle arti audiovisive uno dei luoghi privilegiati nei quali interrogarsi sul rapporto futuro fra essere umano, immagine, narrazione e tecnologia.
Il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che segue quello da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rafforza questo percorso e rappresenta per il Festival un ulteriore impulso a sviluppare relazioni con istituzioni culturali, università, ricercatori, artisti e organismi impegnati a livello nazionale ed europeo nella definizione di un approccio all’intelligenza artificiale fondato sulla centralità della persona e della cultura.
