Per il secondo anno consecutivo, la cerimonia di premiazione del Festival Giallo Garda, arrivato alla dodicesima edizione, si terrà in una sede unica al mondo, il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (Brescia).
Sarà una giornata di festa, che avrà inizio alle 10 e 15 nell’Auditorium con la cerimonia vera e propria, per poi proseguire nel pomeriggio, alle 14 e 45, con una speciale tavola rotonda dedicata all’antologia Caccia ai tesori alla presenza degli autori.
Ed ecco i premiati di questa edizione del FGG.
Per gli editi tradotti, il primo classificato è Victorian Psycho di Virginia Feito, tradotto da Clara Nubile (Mercurio Books); le due menzioni vanno a La fertilità del male di Amara Lakhous, tradotto da Francesco Leggio (E/O), e a Boccanera di Michèle Pedinielli, tradotto da Luca Bondioli (Fandango).

Menzioni editi italiani: L’ombra dentro di Elena Buccoliero (Sem); Tanti ieri prima di Igor Cipollina (Ianieri Edizioni); Una primavera candida e vermiglia di Lorenzo Della Fonte (Elliot edizioni); Polvere di gesso di Fabrizio Falchi (Homo Scrivens); Archedemo e il mistero dei cocci di vaso di Alberto Magnani (Graphe.it edizioni); L’arciprete di Porta Castiglione di Maria Luisa Minarelli (Indomitus Publishing); Kaguya di Domenica Morabito (Other Souls).
Primi tre classificati (in ordine alfabetico; la classifica finale sarà svelata durante la cerimonia di premiazione): La costellazione del pesce di Valentina Fornelli (Solferino Libri); Il giardino dei fiori infelici di Nicola Lucchi (Neo Edizioni); La donna che uccideva le fate di Gesuino Némus (Elliot).
