Torino – Lunedì 19 ottobre alle ore 17.30, al Polo del Novecento, sala conferenze (corso Valdocco 4/a) incontro con l’arcivescovo siro-cattolico di Homs, Jacques Mourad, e lo scrittore ed esperto del mondo arabo-islamico, Lorenzo Trombetta.
Uno sguardo che passa dal Medio Oriente all’Europa per rispondere alla domanda “chi ha paura delle identità multiple?”, cercando una risposta alle oggi sempre più in voga “ricette populiste della separazione”.
Lunedì 19 ottobre alle ore 17.30, ospitati al Polo del Novecento, in dialogo con Lorenzo Trombetta – giornalista e scrittore, docente di Storia dei paesi arabo-islamici all’università di Roma Tor Vergata e autore di diverse pubblicazioni, tra cui “Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico” – ne parleranno l’arcivescovo siro-cattolico di Homs, Jacques Mourad, che nel 2015 fu rapito dall’Isis e tenuto prigioniero per cinque mesi, e il mediatore culturale Hanna Khoury.
Uno sguardo a quella parte tormentata del mondo che parte puntando gli occhi sulla storia passata e presente della capitale siriana, per comprendere come il potere operi per scomporre le società in identità contrapposte, offrendosi poi nel ruolo di arbitro. A Damasco, per secoli, le appartenenze si sono mescolate, negoziate, ricomposte originando vicende e contesti che varcano i confini della Siria. La “città del gelsomino” può essere vista come una bussola utile a leggere qualcosa che oggi agita l’Italia e l’Europa, come l’illusoria retorica della “re-migrazione” e delle società pure, e dalla plurisecolare esperienza damascena possiamo trarre la conclusione che è bene operare per non separare le differenze, ma trasformare la pluralità in cittadinanza.
L’incontro sarà moderato da Marcella Filippa, direttrice dell’Associazione Vera Nocentini.
XXXV RAPPORTO IMMIGRAZIONE CARITAS-MIGRANTES: CONFINI E FRONTIERE
La presentazione mercoledì 21 ottobre (ore 9-12) alla Parrocchia Gesù Redentore, Auditorium Operti (piazza Giovanni XXIII 26/b)
Focus sul tema confini, frontiere e periferie, confrontando dati, analisi e prospettive sulle trasformazioni dei fenomeni migratori e delle politiche per l’inclusione. La presentazione torinese del Rapporto Caritas_Migrantes offrira’ anche un’occasione per confrontarsi su come agire per superare barriere territoriali, sociali e culturali.
In apertura gli interventi di monsignor Marco Brunetti, vescovo di Alba e delegato per gli ambiti Caritas e Salute della Conferenza Episcopale Piemonte e Valle d’Aosta, e di monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes. Seguiranno la presentazione del Rapporto a cura di Simone Varisco e Manuela De Marco, e l’intervento di Gabriel Seroussi (autore di “La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza”) sul tema “Come superare confini, frontiere, periferie?”. Chiuderà l’incontro monsignor Marco Prastaro, vescovo di Asti e delegato per la Pastorale Migranti della Conferenza Episcopale Piemonte e Valle d’Aosta.
