MISTERO, MEDIUM, SPIRITI MALIGNI

Con sempre maggiore frequenza la trasmissione Mistero sta ospitando sensitivi, medium, “ghostbuster” e operatori dell’occulto. In ogni puntata viene fatto credere che le anime dei defunti abbiano facoltà di sostare nei luoghi dove sono trapassate. Mediante l’ausilio di apparecchiature elettroniche impiegate “strumentalmente” e a sproposito (nel senso che il loro normale impiego concerne ambiti che nulla hanno a che fare con il paranormale), ai telespettatori vengono fornite inconfutabili prove dell’esistenza delle anime vaganti. Prove che, unitamente alle “sceneggiate” di sedicenti “contattisti” dell’aldilà (che stranamente però, riescono a contattare unicamente anime rimaste "imprigionate" nell’aldiquà), forniscono un quadro della vita oltre la morte decisamente sconcertante. Morti che parlano come fossero vivi o che indicano il punto ove sono celati. La teologia cattolica spiega che al momento della morte le anime vengono immediatamente giudicate da Dio (giudizio particolare) e inviate un attimo dopo al purgatorio, all’inferno o al paradiso, ma che in nessun caso hanno facoltà di “sostare” o di chiedere “aiutini” ai viventi per affrancarsi dalla condizione di sofferenza. Le scienze religiose hanno comunque accertato che Dio (non le anime che non hanno nessuna capacità di autodeterminazione) talvolta, permette alle anime dei defunti di manifestarsi ai parenti (e non certo ai medium, ai sensitivi o ai ghostbuster!) per impetrare preghiere. I casi di anime “autorizzate” da Dio, sono comunque rarissimi. Quella branca della teologia che si chiama demonologia (per intenderci, quella studiata dagli esorcisti) precisa che eventuali manifestazioni di anime sono esclusivamente riconducibili agli spiriti maligni. In quanto esseri intelligentissimi, gli spiriti maligni hanno il potere di simulare la personalità delle anime dei defunti. Diversamente dalle anime “autorizzate” da Dio che si manifestano per “necessità” (richieste di preghiere e messe) ai parenti, gli spiriti maligni si svelano a chiunque ne faccia "richiesta". Il fine ultimo dei demoni (la chiesa a questo riguardo parla di legioni, quindi un numero smisurato) è quello di sfruttare il fattore curiosità umana, per attrarre a se il maggior numero di“allocchi” e creduloni. Che sia un caso se le diocesi italiane hanno raddoppiato gli esorcisti dopo che trasmissioni come Mistero hanno iniziato a far inconsapevole pubblicità allo scaltro principe delle tenebre?

Gianni Toffali