Corte UE: L’Avv. generale ritiene conforme al diritto UE l’obbligo lavorativo in patria per i medici specializzati all’estero grazie a una convenzione tra i due Paesi
Tra il 1992 e il 2000, la dottoressa Simma Federspiel, cittadina italiana, percepiva una borsa di studio per il lavoro svolto a tempo pieno presso l’università di Innsbruck (Austria) quale medico specializzando in neurologia e […]
