Libri: scrittori come rockstar al festival “A Tutto Volume” a Ragusa

Lo straordinario rapporto tra gli autori e i propri lettori. Un rapporto tangibile, che nasce nelle piazze del festival “A Tutto Volume” di Ragusa. Un rapporto unico, “meraviglioso”, come ha dichiarato la pluripremiata scrittrice spagnola, amatissima in Italia, Clara Sanchez, diverso da “quello solito del comodino”.

 

Un’alchimia speciale. È anche questo il segreto del successo del festival letterario più a Sud d’Italia che, celebrando la nona edizione con l’ideazione e la direzione artistica di Alessandro Di Salvo, si è concluso a Ragusa Ibla, nella storica piazza Duomo, con il partecipatissimo incontro con Paolo Mieli.

Scrittori come rockstar: in migliaia, anche ieri per la terza giornata del festival, hanno preso parte ai numerosi incontri con gli autori, nelle piazze, nei palazzi nobiliari, negli incantevoli spazi dei giardini pubblici, riscoprendo luoghi che non sempre sono della cultura ma che lo diventano proprio grazie al festival.

L’incontro conclusivo con Mieli è divenuto una vera e propria lezione di storia che, partendo dalla presentazione del suo libro “Il caos italiano”, ha riepilogato le tappe salienti dell’Italia, “l’unico paese dove si è sempre pensato di stare insieme e mai di dividersi in civiltà”.

L’obiettivo è quello di rivisitare il passato per riflettere sul presente e provare a capire le origini dei nostri mali. Poco prima, in piazza Pola, l’intervento della giornalista Rai, Tiziana Ferrario, ha auspicato una maggior presa di coscienza delle donne nella vita politica e sociale del Paese, mentre nell’auditorium Ferreri, Vincenzo Visco ha parlato di evasioni fiscali, tasse e riforme, temi ben diversi dall’incontro ai giardini iblei con Mirko Zilahy e Gian Mauro Costa che hanno suggerito i segreti per scrivere un giallo di successo. Affollati e interessanti anche tutti gli altri incontri con Massimo Bubola, Vito Mancuso, Giorgio Ieranò, Francesco Riva, Filippo La Porta protagonisti ieri dell’ultima giornata dopo il pienone di sabato, a Ragusa superiore, con tanti altri autori, da Annamaria Testa a Gianluigi Nuzzi, da Davide Rondoni a Vincenzo Imperatore, da Silvia Truzzi a Saverio Raimondo, ad Aldo Cazzullo.

Il festival ha accolto anche i lettori che hanno scelto di raggiungere Ragusa utilizzando il treno speciale con carrozze storiche partito da Siracusa così come tanti appassionati lettori sono arrivati da tutta la Sicilia e da varie città italiane per un week-end di vacanza tra mare e libri. “Ancora una volta grandissima partecipazione, numeri sempre in crescita e l’obiettivo nuovamente centrato di avvicinare gli autori ai lettori, mettendo il libro al centro di una vera e propria festa”, commenta entusiasta il direttore artistico Alessandro Di Salvo che, dando appuntamento alla decima edizione ha voluto salutare e ringraziare i numerosi migranti richiedenti asilo che hanno offerto gratuitamente il proprio lavoro a supporto della logistica del festival. Da segnalare anche una mappa dedicata al food che ha permesso ai visitatori, nei tre giorni della manifestazione, di scoprire prodotti tipici e locali del centro storico di Ragusa superiore. “A Tutto Volume” è promosso dalla Fondazione degli Archi con il sostegno di Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori, dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Ragusa, della Camera di Commercio del Sud Est, della Banca Agricola Popolare di Ragusa e di altri numerosi partner privati.