Filosofi si nasce, Smith: l’armonia invisibile del mercato

E’ considerato da tanti il “padre dell’economia”. Adam Smith, che ha focalizzato il suo pensiero sull’armonia invisibile del mercato, è il protagonista della prima puntata del quarto ciclo di “Filosofi si nasce”, programma condotto da Edoardo Lamedica e curato da Giacinto De Caro, in onda il 4 febbraio 2026 alle ore 06.00, 14.00 e 22.00. Poi disponibile nel sito di Rai Radio Techete’ https://www.raiplaysound.it/programmi/filosofisinasce e sull’app RaiPlay Sound.

Smith è noto soprattutto per due opere classiche: “Teoria dei sentimenti morali” (1759) e “La ricchezza delle nazioni” (1776). Quest’ultimo trattato viene considerata la sua opera magistrale, segnando l’inizio della moderna economia come sistema completo e disciplina accademica.

Il filosofo ed economista scozzese evidenzia l’importanza dei fattori naturali, politici, sociali, economici, legali, ambientali e tecnologici, nonché le interazioni tra di essi. Il saggio è di notevole rilevanza per il suo contributo alla teoria economica, in particolare per l’esposizione del concetto di vantaggio assoluto.

La puntata ricostruisce il profilo di Adam Smith come filosofo morale prima ancora che economista. Dal contesto dell’Illuminismo scozzese alla Theory of Moral Sentiments e alla Wealth of Nations, il racconto mette in luce il nesso tra simpatia, ordine spontaneo e mercato.

La “mano invisibile” viene interpretata come metafora di un equilibrio sociale fragile, fondato su libertà, virtù civica e istituzioni, non come giustificazione di un mercato privo di regole.