VIVA L’ITALIA: ORDINA LA PIZZA DA ASPORTO PER COPRIRE IL FURTO DEL COMPLICE MA VIENE ARRESTATO

La Spezia – La centrale Operativa della Questura riceve al 112 NUE una richiesta di intervento da parte del titolare di una pizzeria di Viale Garibaldi. Sul posto gli operatori di polizia riscontrano la presenza di alcune persone che erano riuscite a trattenere uno straniero che, pochi istanti prima, aveva aggredito il proprietario del pubblico esercizio.

I fatti: alle ore 20.00 circa, due stranieri facevano ingresso nel locale di Viale Garibaldi ordinando una pizza da asporto, attendendo fuori dal locale; poco dopo uno dei due rientrava e al momento di dover pagare, si attardava sulla porta di ingresso, tergiversando oltremodo e ostacolando la vista esterna. Insospettito da tale atteggiamento, il proprietario del locale guardava in strada e notava che l’altro straniero si era introdotto furtivamente all’interno della sua autovettura ivi parcheggiata; cercava quindi di raggiungere immediatamente l’uscita, ma lo straniero all’interno del locale gli si poneva di fronte impedendogli ogni movimento. Nel suo tentativo di bloccare il titolare, il giovane dava in escandescenza e, dopo aver staccato le due maniglie di acciaio poste sulla porta di ingresso, iniziava a sferrare colpi attorno. Grazie all’immediato ed efficace intervento di alcuni avventori lì presenti,  veniva bloccata l’aggressione in atto, mentre il complice, visto il degenerare della situazione, si dava precipitosamente alla fuga.

All’arrivo della Squadra Volante, l’aggressore reagiva anche al controllo, opponendo una violenta resistenza nei confronti degli operatori di polizia, cercando di divincolarsi e colpendo a calci uno degli agenti intervenuti; con l’ausilio di una seconda Volante, veniva definitivamente bloccato ed accompagnarlo presso gli uffici della Questura, mentre il proprietario del locale ed un agente si recavano presso il locale pronto soccorso ove venivano medicati e giudicati guaribili rispettivamente in giorni 15 e giorni 7.

Lo straniero, risultato essere un cittadino marocchino di 25 anni, dopo gli accertamenti di rito, veniva accompagnato in stato di arresto presso la locale Casa Circondariale a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

L’arresto, operato per rapina, danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato convalidato nella mattinata odierna ed è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere. Sequestrate le maniglie divelte utilizzate per l’aggressione.

Proseguono le indagini per identificare il complice che ha tentato il furto sull’auto, senza riuscirvi.