Vaccini antinfluenzali, partita la campagna in 83 farmacie di Palermo e provincia

Palermo – E’ partita anche nelle farmacie di Palermo e provincia la campagna di vaccinazione contro l’influenza. A oggi hanno aderito 83 farmacie, ma l’elenco potrebbe allungarsi: quello aggiornato è consultabile su www.utifarma.it.

Possono accedere gratuitamente alla vaccinazione in farmacia, quindi a carico del Servizio sanitario nazionale, i soggetti di età superiore ai

18 anni cosiddetti “eleggibili” o “aventi diritto”, cioè riconosciuti tali dall’apposito decreto dell’Assessore regionale alla Salute e dalla successiva circolare del Dipartimento di prevenzione (donne in gravidanza o post partum, soggetti fino ai 65 anni di età a rischio di complicanze da influenza, over 65, medici, forze di polizia, vigili del fuoco, altre categorie socialmente utili, lavoratori particolarmente esposti, lavoratori a contatto con animali, donatori di sangue).

Ogni farmacia provvederà tutti i venerdì a ordinare all’Asp Palermo le dosi necessarie; pertanto è consigliabile prenotarsi per consentire alle farmacie di garantire la massima efficienza, continuità e puntualità del servizio.

Coloro che non rientrano nelle categorie degli “eleggibili” o degli “aventi diritto” possono, comunque, vaccinarsi in farmacia, ma a proprie spese, pagando il corrispettivo stabilito dalla Regione siciliana, pari a 6,16 euro più il prezzo di acquisto del vaccino al pubblico.

“Ancora una volta – dichiara Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente  di Federfarma Palermo  – le farmacie territoriali si rivelano un formidabile alleato del Servizio sanitario nazionale per la cura e, in questo caso, per la prevenzione delle principali patologie, essendo presidi di salute capillarmente diffusi sul territorio e, quindi, a disposizione di tutti i cittadini. Garantiamo questo servizio tutti i giorni, anche il sabato, la domenica, nei prefestivi e festivi, presso le farmacie di turno – prosegue Tobia – e questo è un servizio aggiuntivo per quanti, essendo impegnati al lavoro, non possono vaccinarsi durante i giorni feriali”.

Tobia conclude: “L’accordo raggiunto con l’assessorato regionale alla Salute e quello con la distribuzione intermedia riconoscono il ruolo e il valore della farmacia nel campo della prevenzione su vasta scala a beneficio della popolazione. Compito che la farmacia ha già dimostrato di sapere svolgere efficacemente in occasione delle campagne vaccinali anti-Covid. Siamo un importante presidio del Servizio sanitario nazionale a servizio delle comunità locali, vicino alle esigenze dei cittadini e sempre disponibile a fornire con la massima professionalità assistenza, consigli e strumenti di prevenzione”.