Università di Catania, M5S: Accelerazione inopportuna del decano per le nuove elezioni

Università di Catania, M5S: “Accelerazione inopportuna del decano per le nuove elezioni. Lunedì incontreremo il premier Conte sul caso”…

 
“Non comprendiamo l’improvvisa accelerazione del decano dell’università di Catania per le nuove elezioni del rettore che si terranno da qui a breve. Dopo una inchiesta giudiziaria molto pesante – che ha scoperchiato un pentolone di favoritisimi, concorsi truccati e familismo amorale – ci sembra doveroso aprire una fase di analisi e di riflessione profonda sui mali dell’ateneo”.

Lo dichiara la deputazione catanese del Movimento Cinque Stelle che già in passato era intervenuta sulle vicende dell’università etnea, segnalando concorsi truccati e il caso di Giambattista Sciré, ricercatore messo all’angolo in modo fraudolento in una selezione a vantaggio di un’altra candidata senza i titoli necessari.

“L’indagine in corso avrebbe dovuto portare i vertici. che guidano temporaneamente l’ateneo, a una maggiore cautela. Invece sembra che con un colpo di spugna e un nuovo rettore si voglia cancellare tutto. E’ un momento delicatissimo per una istituzione così importante per la Sicilia e per l’Italia che deve recuperare credibilità, prestigio e autorevolezza. Per questa ragione come Movimento Cinque Stelle abbiamo chiesto un incontro al premier Conte sul “caso” Catania per individuare insieme la strada più giusta da seguire, affinché gli errori del passato non si ripetano più. Con l’istituzione di un osservatorio sui concorsi universitari, nato grazie al supporto del vice ministro Fioramonti, ci avevamo visto lungo. L’università non può essere ostaggio delle lobby di potere ma è degli studenti e deve promuovere cultura e ricerca”, concludono i deputati.