Hanno inseguito e speronato un’auto con un’intera famiglia a bordo, i due giovani appena maggiorenni che sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra mobile di Cagliari per lesioni personali aggravate e tentato omicidio plurimo aggravato.
La notte del 27 aprile scorso, all’esterno di un locale notturno del litorale cagliaritano, un uomo e sua moglie stavano aspettando l’uscita dei loro due figli e di una coetanea, quando, per ragioni banali, sono stati avvicinati dagli indagati.
I due arrestati hanno prima aggredito fisicamente l’uomo e poi dato inizio a una vera e propria caccia all’uomo.
Nel tentativo di sottrarsi all’aggressione l’uomo si allontanava a bordo della propria macchina con la sua famiglia e l’amica dei figli, ma veniva inseguito.
L’auto delle vittime è stata ripetutamente speronata fino a provocarne il ribaltamento contro un palo dell’illuminazione pubblica. Tutti gli occupanti hanno riportato lesioni di diversa entità, alcune particolarmente gravi, con fratture multiple e traumi tali da rendere necessario il trasporto urgente in ospedale.
Gli investigatori, tramite le dichiarazioni dei testimoni e delle vittime, l’analisi dei tabulati telefonici, gli accertamenti tecnici sui veicoli coinvolti e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno ricostruito la dinamica e documentato la fase finale dell’impatto e della perdita di controllo del mezzo, registrata da una telecamera di sicurezza.
Le indagini sono tuttora in corso sia per ritrovare l’auto utilizzata dagli indagati, il cui conducente è risultato privo di patente di guida, sia per scoprire eventuali complici.
Uno dei due giovani arrestati, inoltre, trovato in possesso di oltre 50 grammi di hashish e del materiale utile alla vendita, è stato denunciato in stato di libertà anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
