“Voterò no al referendum di domenica, perché ritengo che il problema non sia riformare la Costituzione, ritengo che il problema, la vera difficoltà sia, invece, dargli concreta attuazione. La difficoltà è trasformare la Costituzione da un pezzo di carta ad un qualcosa che vive, ad un qualcosa che batte. L’ansia riformatrice che si respira attorno alla Costituzione non è dovuta al fatto che essa concretamente attuata si sia mostrata inadeguata a governare la realtà, l’ansia riformatrice che si respira attorno alla Costituzione è dovuta al fatto che tralasciato nel tempo ogni discorso di concreta attuazione, si vuole molto più facilmente adeguare la Costituzione direttamente alla realtà delle cose”.
Così in una nota Giuseppe Maria Meloni, portavoce di Piazza delle Carceri e della Sicurezza del cittadino.
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