Pensionati in corsia: solo su base volontaria e senza ruoli apicali

Ancora una volta il Governo mette mano all’anzianità di servizio dei medici in corsia consentendo di poter indossare il camice bianco fino a 72 anni. “Non siamo pregiudizialmente contrari alla norma, a patto però che sia su base esclusivamente volontaria, che questi colleghi non conservino il ruolo apicale e che restino come tutor senza incidere sul rinnovo delle piante organiche e sulle carriere.”

È questo il commento di Pierino Di Silverio Segretario Nazionale Anaao Assomed all’emendamento che sarà presentato al decreto Milleproproghe che prorogherà per tutto il 2026 la norma che consente a medici e dirigenti sanitari di restare in servizio fino a 72 anni.

 “Il nostro principale timore, però – prosegue Di Silverio – è che trattenendo in servizio i colleghi più anziani si blocchino di fatto le carriere di tutti gli altri che hanno il sacrosanto diritto di veder riconosciute competenze e professionalità, ambizione che in questo modo viene invece negata. Sappiamo bene che oggi una delle principali cause di disaffezione alla sanità pubblica e agli ospedali è proprio questa gabbia da cui non riusciamo a venir fuori, un blocco insensato che crea profonda disagio e distacco. E per tutta risposta il Governo cosa fa? Blocca le carriere!”

 “Vigileremo affinché la norma venga riproposta con le precise condizioni da noi indicate, confidando che nella più ampia riforma del Ssn, di cui si inizia a discutere, non ci sia più spazio per le proroghe. La sanità pubblica per funzionare bene ha bisogno di stabilità”.