Meteo, Ciclone Harry in arrivo: nubifragi e venti oltre i 120 km/h

Sui mari di ponente e sul mar Ionio si intensificano gradualmente i venti di Scirocco: sta per aprirsi una settimana molto complessa e difficile per l’Italia meridionale, a causa dell’avvicinamento da ovest di una pericolosa perturbazione atlantica (la numero 7 del mese), responsabile di una fase di maltempo estremo, segnata da probabili gravi e pesanti criticità a causa delle piogge in qualche caso torrenziali (attese cumulate di pioggia tra i 200 e i 400 mm entro la fine di martedì), dei venti di tempesta (con raffiche al suolo fino a 120-130 Km/h), dei mari grossi o molto grossi (con onde fino a 6-7 metri fino alle coste) e delle conseguenti violente mareggiate.

A favorire una tale esaltazione dei fenomeni sarà l’approfondimento della depressione collegata a questa perturbazione e in ingresso in queste ore sul Mediterraneo occidentale: traslando verso est evolverà in un vero e proprio ciclone mediterraneo (appena ribattezzato “Harry” dall’AEMET spagnola), il cui centro si muoverà lentamente tra le coste algerine, il canale di Sardegna e il canale di Sicilia, per spostarsi definitivamente verso lo Ionio e indebolirsi non prima della giornata di giovedì. La situazione, molto critica, resta sotto osservazione e da monitorare in base ai prossimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici, ma impone anche la massima attenzione verso le allerte emesse nelle prossime 24-48 ore dalla Protezione Civile nazionale e da quelle regionali direttamente coinvolte.

Previsioni meteo per lunedì 19 gennaio

Lunedì. Cielo sereno o poco nuvoloso su Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia. Dal pomeriggio schiarite in arrivo su Trentino Alto Adige, Liguria e alta Toscana. Per il resto cielo da nuvoloso a coperto. Su Sardegna, Sicilia e Calabria tempo perturbato, con precipitazioni diffuse, intense e abbondanti soprattutto nei settori orientali e meridionali di queste regioni, dove saranno probabili alcuni nubifragi, specialmente nella seconda parte della giornata. Qualche pioggia più debole e sparsa anche nel resto del Sud, su Lazio e regioni centrali adriatiche, in forma residua al mattino sul Piemonte occidentale e meridionale (ultimi fiocchi di neve a quote collinari). Temperature: massime in lieve calo al Nord e sulle regioni adriatiche. Venti da tesi a burrascosi in tutto il Centro-Sud e in Liguria: raffiche tempestose di Scirocco al Sud e sulle Isole dove i mari diverranno agitati o molto agitati, fino a grosso il Canale di Sicilia, con mareggiate sulle coste esposte.

Previsioni meteo per martedì 20 gennaio

Su Sardegna, Sicilia e Calabria tempo molto perturbato con precipitazioni diffuse, anche sotto forma di rovesci e locali temporali. Fenomeni persistenti e abbondanti, con probabili nubifragi, nei settori orientali delle Isole, sulla Calabria ionica e meridionale. Tormente di neve in quota sopra i 1500-2000 metri su Peloritani, Etna, Serre e Aspromonte, poco sotto i 1000 metri sulla Sila e in risalita verso il Pollino. In giornata le precipitazioni infatti risaliranno verso la Basilicata, in serata anche verso la Puglia centro-meridionale. Tempo soleggiato su Toscana, Umbria e Lazio, dal pomeriggio anche al Nord, salvo una residua nuvolosità su basso Piemonte e Romagna. Temperature: massime in ulteriore diminuzione al Nord e sulle regioni adriatiche. Venti: tempestosi orientali o di Scirocco tra le Isole maggiori, il mar Tirreno, la Calabria e il mar Ionio. Mari fino a grossi o molto grossi, con violente mareggiate sulle coste esposte.

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