LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE: GRANDE SUCCESSO PER LA SESTA EDIZIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO WHIRLPOOL. PROCLAMATI I VINCITORI DEL CONTEST

Grande successo per la sesta edizione di Momenti da non sprecare, il progetto didattico internazionale di educazione al consumo alimentare, promosso da Whirlpool Corporation e realizzato in collaborazione con La Fabbrica, che nell’anno scolastico 2021/22 ha visto l’adesione di 872 scuole primarie in tutta Italia per un totale di circa 23.500 alunni coinvolti.

Il progetto, che pone al centro l’importanza del valore del cibo e di come evitarne gli sprechi, si è concluso con la proclamazione delle scuole vincitrici del concorso educativo nazionale “Talent Kitchen – I tuoi consigli antispreco”, tappa finale del progetto, cui sono pervenuti in totale 825 elaborati inviati dagli alunni che hanno accettato di sfidarsi in un contest divertente e formativo.

Lanciato da Whirlpool e dedicato ai più piccoli, alle loro famiglie e agli insegnanti, Momenti da non sprecare (www.momentsnottobewasted.com) quest’anno ha visto la partecipazione anche di 335 scuole primarie in Slovacchia, 301 nel Regno Unito e 296 in Polonia.

 

Tre scuole vincitrici e due menzioni speciali.  Il progetto, che quest’anno ha ripercorso le cinque tappe della filiera alimentare che portano il cibo dalla terra fino alle nostre tavole, si è concluso con il concorso educativo nazionale “Talent Kitchen – I tuoi consigli antispreco”, in cui i bambini sono diventati veri e propri testimonial antispreco. Gli alunni infatti si sono trasformati in narratori, illustratori, poeti, pittori, chef, presentatori, educatori, giornalisti di inchiesta, ecc., per raccontare in modo originale, creativo e divertente quanto sia importante scegliere e consumare il cibo con consapevolezza sociale ed ambientale, evitando il più possibile gli sprechi e valorizzando i momenti trascorsi in cucina con tutta la famiglia e gli amici.

A vincere la sfida, cui hanno partecipato 252 classi in tutta Italia per un totale di 825 elaborati valutati successivamente da una giuria di esperti, sono stati i bambini della classe 5B della Scuola Primaria Caterina Usai di Roma che hanno realizzato una video-testimonianza altamente educativa, rivolta ai futuri alunni che si iscriveranno alle primarie nei prossimi anni, in cui raccolgono riflessioni, filastrocche, ricette con l’obiettivo di sensibilizzare le generazioni successive sul tema del valore del cibo e dell’anti-spreco. Al secondo posto, a pari merito, si sono classificate la classe 1B della Scuola Primaria Bozzano di Brindisi e la 5 (classe unica) della Scuola Primaria Don Locanetto di Rivoli (Torino): la prima con la creazione della filastrocca “Storia di una pera brutta ma buona” in cui si spiega che il cibo va scelto in base alla “bontà” dei valori nutrizionali e non all’aspetto esteriore; la seconda con una vera e propria inchiesta giornalistica in cui gli alunni, partendo dai dati mondiali sullo spreco alimentare, sono arrivati a calcolare i livelli di spreco della propria scuola e a proporre soluzioni concrete per ridurli.

Quest’anno la giuria ha voluto assegnare anche due menzioni speciali: una alle classi 3A e 3B della Scuola Primaria Monte Tabor di Jesi (Ancona) per l’ingegnosità e la creatività della raccolta di disegni e filastrocche  contro lo spreco e a favore del riciclo di oggetti ed elettrodomestici (tra cui un immaginario frigo che avverte quando un prodotto sta per scadere); l’altra alla 3 (classe unica) Scuola Primaria Galileo Galilei-Belvedere di Pistoia per la “professionalità”,  la creatività, la coerenza grafica con cui è stata elaborata, illustrata (da tutti i bambini) e impaginata l’eco-favola “Valledoro e Fossobuio”, che è stata anche presentata nella Sala Maggiore del palazzo Comunale di Pistoia.