Dopo i pessimi dati del Censis, il Ministro Bonafede ridia fiato alla Giustizia civile e penale

I costi associati alla Giustizia inefficiente rappresentano oltre un punto percentuale del Pil (pari a 22 miliardi di euro, l’1,3 percento della ricchezza nazionale).

 

Signor Ministro della Giustizia,

 

“i costi associati alla Giustizia inefficiente rappresentano oltre un punto percentuale del Pil (pari a 22 miliardi di euro, l’1,3 percento della ricchezza nazionale)”.

 

Lo ha detto Mario Draghi, nel 2011, e lo confermano tutti gli studi di settore svolti da centri studi imparziali.

L’utilizzo dei 5400 magistrati onorari per cinque  volte a settimana consentirebbe di centrare rapidamente tale obiettivo, investendo appena lo 0,5 % di tali importi.

Ritenere tale proposta della magistratura onoraria come una semplice rivendicazione (peraltro condivisa dalla Associazione  Nazione Magistrati), non giova alla nostra economia e alle famiglie italiane e costituisce, pertanto, un macroscopico errore di valutazione che potrebbe privare la comunità nazionale di una rilevante leva strategica con benefici vantaggiosi per l’erario e l’economia.

Auspichiamo pertanto il Suo sostegno a tale riforma (recepita in un testo depositato nel tavolo tecnico ministeriale da Lei istituito) attraverso una modifica alla legge di bilancio all’esame del Senato,

nella consapevolezza che Ella saprà reperire i fondi necessari per risolvere un problema atavico.

 

Raimondo Orrú

Presidente Federmot

 

Mariaflora Di Giovanni

Presidente Unagipa