DA CATANIA NUOVE ISTANZE PER IL FUTURO DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI

CATANIA – Le idee nascono dagli stimoli di tutti, solo attraverso il confronto e la condivisione è possibile migliorare e raggiungere obiettivi comuni.  Ieri – lunedì 11 dicembre al Four Point by Sheraton Catania – è stato un momento strategico per dare voce agli iscritti catanesi e trovare nuovi spazi di dialogo attraverso focus group tematici. L’obiettivo è stato costituire nuove istanze condivise da portare all’attenzione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri per costruire il futuro della categoria.

Ha aperto i lavori della giornata dedicata al tema “L’Ordine degli ingegneri compie 100 anni: i giovani al lavoro per proiettarlo nel futuro” il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania Mauro Scaccianoce: «In Italia abbiamo milioni di laureati in ingegneria, ma gli iscritti agli ordini sono circa 250mila – ha affermato il presidente – bisogna fare nuovi passi avanti perché solo il 25% dei laureati procede con l’iscrizione all’albo. Riteniamo sia fondamentale da un lato introdurre l’obbligo di iscrizione per tutti gli ingegneri alla pari di avvocati e dei medici, per garantire e tutelare la collettività; da un lato gli ingegneri iscritti dovranno svolgere le loro attività nel rispetto del codice deontologico anche attraverso la formazione continua e dall’altro bisogna potenziare i servizi resi in favore degli iscritti per rendere più appetibile l’iscrizione all’albo».

I lavori dei focus group sono stati moderati da Emanuele Palumbo, Giorgia Pecchi e Nicoletta Torbidoni componenti della Fondazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri che hanno orientato i partecipanti nelle attività di sviluppo e confronto delle idee sul futuro dell’Ordine. «Queste attività sono utili – ha spiegato Emanuele Palumbo – perché concretizzano da ogni territorio le proposte da lanciare al CNI per rinnovare le attività dell’Ordine a livello nazionale, tenendo conto dei punti di debolezza da sanare, per esempio oggi s’iscrivono all’Ordine pochi ingegneri industriali e pochissimi dell’informazione, la maggior parte sono ingegneri civili».

Durante la plenaria è intervenuto il consigliere dell’Ordine etneo Stefano Cascone che ha sottolineato l’importanza delle continue attività di confronto fra gli ingegneri catanesi, invitandoli anche a partecipare alle attività ordinistiche e all’Agorà del Lavoro con “Talent for Work”, la nuova vetrina digital che favorisce l’accesso dei neolaureati nel mondo del lavoro: i professionisti alla ricerca di nuove opportunità possono registrare e inserire il proprio videocurriculum in uno spazio web dedicato, per offrire le proprie competenze alle aziende in cerca di risorse da integrare all’interno del proprio organico. Hanno partecipato ai lavori i consiglieri dell’Ordine degli Ingegneri di Catania Antonio Brunetto, Irene D’antone, Giogia Ferlazo, Gianmaria Mondelli, Alfio Torrisi. Le attività si sono concluse con la cerimonia di consegna delle tessere professionali ai nuovi iscritti.